Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Studio innovativo sulla filiera marittima

GRADO – Una fotografia sul lungo elenco delle competenze che il Friuli Venezia Giulia è in grado di proporre per quanto relativo alle aziende che si occupano di Blue Economy e in particolare della filiera marittima. È questo, in estrema sintesi, il significato dello studio presentato nei giorni scorsi al Palazzo Regionale dei Congressi di Grado, dovessi è svolto “SYAT – Ship&Yacht Advanced Technology for leisure and ports solutions”.

L’osservatorio della filiera marittima regionale, realizzato in collaborazione tra Aries (azienda in house della Camera di Commercio Venezia Giulia) e MareFVG (cluster delle tecnologie marittime), è nato dalla necessita di disporre di una lista sempre aggiornata degli attori economici coinvolti nella produzione e nella fornitura di servizi del settore. Un settore che richiede competenze sempre più ampie e diversificate, non più desumibile dalle catalogazioni merceologiche classiche (codici Ateco). E proprio in questo consiste la novità dello studio che ha finora mappato circa 500 imprese regionali, mentre altre 200 sono già state identificate e saranno presto incluse. Si stima, però, che il totale possa superare le 1200 unità.

[hidepost]

Si tratta di un nuovo modo, utile sia alla potenziale clientela che ai rapporti tra aziende, per far conoscere e sviluppare una realtà di fondamentale importanza per il territorio.

La due giorni in programma a Grado è iniziata con una serie di interventi di saluto, serviti anche a focalizzare l’attenzione sul significato di SYAT, giunto alla sua terza edizione.

“Molte delle tematiche coinvolgono temi di importanza mondiale e che coinvolgono le pubbliche amministrazioni. Saremo presto al cospetto di una grande trasformazione – ha sottolineato il padrone di casa, Matteo Polo, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Grado -. I giovani che stanno combattendo per un pianeta più sano ce lo stanno ricordando. Noi siamo un piccolo Comune ma, per quanto di nostra competenza, stiamo puntando su innovazione e sostenibilità”.

Innovazione e sostenibilità sono le parole chiave anche per SYAT 2019 in rappresentanza di una regione particolarmente votata alla cosiddetta Economia del mare.

“Questo è un tema che ci sta a cuore e che vogliamo portare avanti. Il nostro territorio ha la cultura della marineria e dell’innovazione tecnologica” ha ricordato Antonio Paoletti, presidente Camera di Commercio Venezia Giulia. “La speranza – ha proseguito Paoletti – è quella di portare SYAT ad un livello internazionale. Fra Trieste e Gorizia è alta la percentuale di produzione aziendale che deriva dall’Economia del mare – ha proseguito Paoletti – e tra oggi e domani saranno oltre un centinaio le persone che parteciperanno ai lavori rappresentando porti, cantieri, università, imprese innovative e centri di ricerca”.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio