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ANCIP sollecita l’organo centrale di partenariato

ROMA – E alla fine qualcosa si è mosso. Scrivevamo nel numero scorso dell’urgenza di convocare la conferenza nazionale di coordinamento e di vigilanza delle AdSP presieduto dal ministro del MIT: e con molta tempestività il ministro De Micheli ha annunciato che finalmente l’incontro ci sarà.

Da parta sua L’ANCIP (Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali) ritiene positiva la convocazione, come primo atto. Ma l’ANCIP ritiene altrettanto importante la convocazione dell’Organismo Nazionale di Partenariato di cui è componente di legge.

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“La convocazione dell’Organismo Nazionale di Partenariato – sottolinea l’ANCIP in una sua nota – può essere l’occasione giusta per illustrare al ministro e alla struttura del MIT le problematiche e le criticità che il cluster marittimo portuale incontra nelle attività portuali.

“Da tale organismo può e deve venire il sostegno all’iniziativa del MIT in sede europea per dialogare con maggiore forza con la Commissione europea sulla questione della tassazione dei canoni. ANCIP condivide le preoccupazioni già espresse in materia da altre associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali nonché da massimi esperti del settore.

Le conseguenze di un cedimento alle richieste della Commissione sarebbe disastroso per la portualità italiana, per le imprese e per i lavoratori.

“È necessaria un’iniziativa da parte del Governo che colmi i ritardi e le sottovalutazioni che in questi anni, colpevolmente, si sono registrate. Indispensabile riprendere il dialogo con la Commissione difendendo il carattere pubblico e di regolazione affidato alle AdSP.

“Proprio il tema della regolazione, della disciplina, delle funzioni autoritative affidate alle AdSP dalla legge deve essere affrontato in sede di organismo di partenariato in un confronto con il MIT nella sua funzione di Ministero vigilante. ANCIP a questo proposito – conclude la nota – ritiene che il MIT debba vigilare e chieda comportamenti univoci da parte dei presidenti delle AdSP in materia di rilascio delle autorizzazioni in materia di autoproduzione delle operazioni portuali da parte delle Compagnie armatoriali”.

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Pubblicato il
26 Ottobre 2019

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