Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Politica ed economia, confronto con la logistica

MILANO – C’è una domanda a cui può dar risposta solo il confronto tra mondo produttivo, mondo politico-amministrativo e mondo logistico e dei trasporti. Ma la politica e l’economia italiana capiscono la logistica e le sue evoluzioni? Sarà infatti questo il tema conduttore della quarta edizione di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry a Milano il 30 e 31 gennaio.

La logistica – sottolinea una nota degli organizzatori – è un tassello centrale per lo sviluppo economico e sociale, e quindi politico, di un Paese e per il suo posizionamento competitivo. Una certa ideologia della globalizzazione ha sviluppato a partire dagli anni ’90 una narrazione in cui le connessioni logistiche trasportano flussi di merci e di persone in un mondo piatto, privo di ostacoli e di attrito, guidati dalla neutrale convenienza economica. Ammesso che lo storytelling abbia mai avuto un collegamento con la realtà, ci troviamo oggi e da qualche anno in un mondo dove il “ritorno dei confini” e la diffusione delle tecnologie “disruptive”, lo ha messo definitivamente in crisi.

[hidepost]

Oggi è evidente che la logistica è uno strumento strategico e che i fenomeni e le tematiche che la riguardano non sono preoccupazioni di nicchia degli operatori del settore ma devono avere un posto rilevante nell’agenda economica e politica nazionale. Il confronto tra i tre mondi è al centro della nuova edizione della manifestazione che per il quarto anno è in programma a Milano al Centro Congressi di Assolombarda. Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry, promosso da Confetra, Alsea e The International Propeller Clubs, affronta tematiche che vanno dal triangolo geopolitica, geoeconomia e geologistica alla competitività e competizione dei nodi e delle connessioni nelle reti logistiche e di trasporto (per esempio, i porti), dalla diffusione delle tecnologie che sovvertono l’assetto dei sistemi (cyber e cripto-logistica, automazione, robotica) alla ricerca della sostenibilità ambientale, sino all’eterno tema delle infrastrutture, che nei prossimi dieci anni vedranno il completamento di progetti fondamentali.

Maggiori informazioni sulla manifestazione e l’agenda aggiornata all’indirizzo www.shippingmeetsindustry.it, dove è anche possibile registrarsi per la partecipazione gratuita.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Gennaio 2020

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio