Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La fantascienza in un mega-yacht

Nella foto: Il rendering del mega-yacht a idrogeno “Aqua”.

MONACO – Se v’interessa uno yacht da fantascienza, che viaggia a idrogeno ed è dunque il non plus ultra del “green” sul mare, potere ordinare Aqua, al modesto costo di 500 milioni di sterline (oltre 590 milioni di euro). Presentato in rendering nel corso dell’ultimo Salone Nautico di Monaco dallo studio di design olandese Sinot, questo enorme e stupefacente mega-yacht dovrebbe essere pronto per il 2024. Era stato annunciato che l’aveva ordinato Bill Gates ma sembra che non sia vero. Il fondatore di Microsoft, habitué del Mediterraneo – scrive anche “Liguria nautica” – continuerà probabilmente a noleggiare stagionalmente gli yacht, come ha fatto finora (su tutti si ricordano Alfa Nero, Serene e Octopus, quest’ultimo di proprietà dell’ex socio Paul Allen).

[hidepost]

Lungo 112 metri, Aqua è progettato dall’olandese Sinot Yacht Architecture and Design e si muove proprio grazie all’acqua. Lo yacht, che è attualmente un prototipo, è alimentato con un sistema che sfrutta l’idrogeno liquefatto, stoccato nella stiva a -253 gradi in due serbatoi sigillati da 28 tonnellate l’uno. Un pò lo stesso sistema, con gli opportuni adattamenti, che usano i sottomarini della nuova generazione in linea anche per la nostra Marina Militare.

Il concept della futuristica imbarcazione è stato presentato, come già detto, al Monaco Yacht Show. Sarebbe in grado di raggiungere i 17 nodi, ed avrebbe un’autonomia di oltre seimila km. È articolato su ben cinque ponti che offrono spazio ad almeno una dozzina di ospiti e una trentina di membri dell’equipaggio. All’interno una palestra, uno studio di yoga, un salone di bellezza, una sala massaggi e una piscina a cascata. La sala sull’estrema prua che si vede nel rendering è solo una delle meraviglie di questo progetto: e dicono che farà scuola.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Febbraio 2020

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio