Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Coronavirus: porti Alto Tirreno sono tutti sotto controllo

LIVORNO – I porti dell’Alto Tirreno sono sotto controllo. È questo il messaggio chiave che è emerso dal Comitato di Igiene e Sicurezza convocato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per far fronte all’emergenza coronavirus.

È stato l’Ufficio della Sanità Marittima, preposto ai controlli in mare dei casi sospetti, a certificare come nel contesto di riferimento i tecnici lavorino a pieno regime perché non ci sia alcuna possibilità di diffusione del contagio da mare a terra. Tutte le navi comunitarie ed extra-comunitarie sono infatti tenute a richiedere la libera pratica sanitaria all’USMAF prima di poter accedere nei porti.

[hidepost]

Le navi che provengano da scali portuali nazionali o che effettuino transiti nazionali non hanno lo stesso obbligo, ma devono comunque segnalare all’USMAF casi di sospetta malattia infettiva a bordo.

Durante la riunione è emersa poi la necessità di veicolare tutte le informazioni sul coronavirus attraverso il sito web dell’Autorità di Sistema Portuale, in cui verrà aperta una sezione dedicata.

L’Autorità di Sistema Portuale ha inoltre informato i presenti di aver sollecitato le imprese operanti in porto e, in particolare, i datori di lavoro ad aggiornare il documento di valutazione del rischio, adottando tutte le misure di prevenzione previste dalle circolari del Ministero dalla Salute. La Direzione sicurezza e ambiente dell’Ente convocherà presto le imprese che ancora non hanno risposto alle richieste.

Da parte dell’associazione di Spedimar è infine stato rivolto al Ministero delle Infrastrutture l’appello a chiarire una volta per tutte che le merci non sono contagiose. Il virus ha infatti tempi di sopravvivenza molto inferiori a quelli impiegati da una nave cargo proveniente dalla Cina per raggiungere il nostro Paese. «Il nostro settore – ha detto la presidente Gloria Dari – ha già subito molti danni. È opportuno trovare una linea comune a livello nazionale per evitare ingiustificati allarmismi».

«Nei porti di riferimento stiamo adottando tutte le misure di prevenzione necessarie e la collaborazione con le altre istituzioni è massima – ha detto il presidente dell’AdSP, Stefano Corsini – Continueremo a lavorare perché venga tutelata la salute dei lavoratori».

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio