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Primo tavolo di lavoro per la formazione locale

LIVORNO – Si è riunito a Palazzo Comunale il primo tavolo di confronto nato a seguito della stipula del Patto per la Formazione Locale promosso dal Comune di Livorno insieme alla Regione Toscana e alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e firmato lo scorso 27 luglio dai sindacati e dalle associazioni di categoria presenti sul territorio livornese. L’incontro è stato coordinato dall’Assessore al Lavoro e Formazione del Comune di Livorno e dall’assessore alla Formazione della Regione Toscana, è servito per definire alcuni obiettivi del tavolo e il piano di lavoro dei prossimi mesi.

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L’assessore Simoncini ha sottolineato in apertura che la riunione è stata convocata per dare il via a un percorso dopo la firma del Patto per la Formazione Locale e per consentire al Comune di giocare un ruolo anche all’interno delle politiche per la formazione. L’obiettivo del Patto è quello di supportare la Regione facendo arrivare informazioni sul fabbisogno formativo che emerge dalla imprese presenti sul territorio livornese. L’assessora alla Formazione della Regione ha fatto presente come la Commissione Europea e il Consiglio Europeo ritengano essenziale che ci sia, tra istituzioni e imprese, un dialogo costante al fine di garantire azioni formative sempre più efficaci. In questo senso ha dato la propria disponibilità a supportare i sindacati e le associazioni di categoria per fornire loro tutte le informazioni necessarie rispetto agli strumenti formativi che la Regione può mettere in campo.

Le associazioni presenti hanno tutte preso la parola apprezzando l’iniziativa e dando indicazioni per la redazione del piano per la formazione.

“A conclusione dell’incontro abbiamo definito il piano di lavoro decidendo quattro direttrici di Azione” ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Formazione del Comune “In primo luogo dovremo sviluppare una forte attività di informazione verso le imprese, le scuole e le agenzie formative per mettere a loro disposizione le molteplici opportunità formative che sono presenti: apprendistato di primo livello, apprendistato duale, tirocini formativi, alternanza scuola lavoro. In secondo luogo il tavolo organizzerà incontri per segmenti produttivi, con la presenze delle imprese per cogliere al meglio il fabbisogno formativo sia immediato che di medio periodo, nautica e turismo saranno i primi due focus che attiveremo. In terzo luogo cercheremo di favorire l’incontro tra il sistema di imprese e gli organismi formativi a partire dalle scuole. Infine è importante garantire un’adeguata azione informativa/culturale sui percorsi formativi esistenti anche nei confronti delle famiglie al fine di stimolare la creazione di una maggiore cultura del raccordo già esistente tra mondo della scuola e mondo del lavoro, in grado di evitare che ci siano figure professionali importanti di cui avrebbero bisogno le aziende che non si riescono a trovare e formare, ed eccesso di professionalità di cui il mercato del lavoro non ha bisogno. Come Amministrazione vogliamo favorire la possibilità di un ingresso qualificato nel mondo del lavoro per i nostri giovani, l’acquisizione di nuove competenze per chi ha perso il lavoro e anche un’azione di formazione continua per tutti i lavoratori in grado di qualificare il nostro apparato produttivo e dei servizi, in modo tale da reggere alle trasformazioni che vive oggi il lavoro e che abbiamo registrato anche in questi mesi di emergenza sanitaria.”

Qui di seguito i partecipanti al primo tavolo di lavoro per la formazione locale: Marta Mancusi – CCIAA Maremma e Tirreno; Angela Bertolotto – CNA Livorno; Alessandro Longobardi – CNA Livorno; Serena Bretti – Agenzia Formativa Confindustria Livorno-Massa; Franco Rossi – UIL Livorno; Paola Colorà – CISL Livorno; Alessandro Ciapini – Confesercenti; Franco Bertoli – CGIL Livorno; Fabrizio Zanotti – CGIL Livorno; Paolo Caluri – Asamar; Giovanna Zari – Spedimar.

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Pubblicato il
5 Settembre 2020

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