Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

E poi le chiamano barche…

CAGLIARI – Chi l’ha vista navigare, nelle acque del golfo sardo, parla di un aereo basso sull’acqua: velocità mozzafiato, ben superiori a quelle di un medio gommone, manovrabilità ridotta, frenate da formula uno quando lo scafo torna a toccare l’acqua e poi accelerazioni altrettanto brucianti. Insomma i Coppa America d’oggi – e questa edizione di “Luna Rossa” ne è l’espressione a noi più vicina – per gli appassionati della vela sono tutto fuorché barche.

[hidepost]

Si dirà che questa estremizzazione aiuta poi la produzione di serie delle grandi barche a vela, se non altro nello studio delle resistenze dei materiali, delle evoluzioni delle carene, delle stesse vele (che diventano sempre più rigide, vere e proprie ali d’aereo) eccetera. È indubbio che la ricerca, spinta dalla competizione, insegna. È anche indubbio che si perde molto di quel lato romantico, rilassante e poeticamente universale, che era e rimane l’esercizio della vela. Ma sono sensazioni.

L’utilizzo dei foils, ovvero delle ali sommerse che fanno sollevare gli scafi dall’acqua riducendo drasticamente la resistenza idrodinamica, sta intanto affacciandosi anche nel diporto: come si vede dalla seconda delle due foto qui sopra, riferita a un motoscafo medio. De gustibus…

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Novembre 2020

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio