Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Obton acquista Sunbeam in Italia

MILANO – Il gruppo italiano GVA, tramite il veicolo di investimento Sunbeam 3, ha perfezionato la cessione di un portafoglio di circa 2,5 MW che include 3 impianti fotovoltaici in Italia. Gli impianti sono stati acquisiti da K/S Papin PV, collegata al gruppo danese Obton, leader negli investimenti in tecnologie sostenibili e il più grande investitore di parchi solari nel Nord Europa con oltre 1.000 MW di impianti gestiti.

[hidepost]

Gli impianti fotovoltaici oggetto della cessione, entrati in esercizio tra il 2010 e il 2012, sono tutti collocati su coperture industriali nelle Marche, in Toscana e in Friuli, in grado di soddisfare i bisogni energetici annui di 1.000 famiglie. Fanno parte di un programma di investimenti innovativo, che puntava su installazioni sostenibili, realizzate su copertura, di dimensioni limitate ma connotati da elevate efficienze operative.

Le attività di execution sono state curate da New Future Energy, società di asset management attiva dal 2011 nella gestione di impianti fotovoltaici, idroelettrici, eolici e minieolici, sotto il coordinamento della dottoressa Stefania Menguzzato che dichiara “La cessione del portafoglio Sunbeam, già prevista dal nostro piano industriale, è funzionale alla realizzazione di nuove e sfidanti iniziative nel settore della sostenibilità ambientale in Italia e all’estero, a partire dal settore della mobilità elettrica.”

Lo stesso team aveva già seguito, nel corso del 2019, la cessione al gruppo Obton di 13 impianti fotovoltaici in Puglia e in Sardegna.

L’operazione è stata seguita, per le attività di due diligence tecnica dal team di Moroni & Partners, per le attività di due diligence legale e per la predisposizione e finalizzazione della documentazione legale dallo Studio Legale Grimaldi di Milano, e per la parte fiscale dallo Studio Torresi di Roma.

Mikkel Berthelsen, rappresentante del Gruppo Obton, dichiara: “Siamo lieti di avere acquisito un portafoglio di impianti di dimensioni contenute ma dalle elevate performance, da uno dei nostri principali partner operativi nel mercato italiano.”

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio