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Galilei, attesa per il “Cargo Village”

Sarà inaugurato a giugno su 6 mila metri quadri di strutture dotate anche di dogana e uffici commerciali dedicati

Gina Giani

PISA – L’aeroporto Galilei si conferma uno dei più importanti elementi della logistica passeggeri del centro Italia, ma punta a diventare anche un vero “hub” per le merci. Lo ha annunciato Gina Giani, amministratore delegato della società Sat che gestisce lo scalo, nel recente convegno della Cgil toscana sulla logistica della regione. Con una conferma: entro la tarda primavera entrerà in funzione anche un inedito “Cargo Village” che aumenterà al cubo le potenzialità del settore, offrendo servizi innovativi ai due corrieri aerei che già scalano quotidianamente Pisa (Fedex e Dhl) e con la prospettiva di attirarne altri.

Il “Cargo Village” presentato dalla dottoressa Giani nell’incontro è calibrato sull’esempio dei più efficienti centri internazionali di smistamento merci su oltre 6 mila metri quadrati coperti, può operare con collettame o con gli appositi container aerei, ospiterà anche un servizio completo di dogana, uffici di spedizionieri e di operatori del comparto.

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Premesso che un aeroporto non può vivere solo di merci – ha specificato Gina Giani – contro circa 4 milioni di passeggeri previsti per il 2011 il Galilei può movimentare meno di un milione di tonnellate di merci – va tuttavia considerato che si tratta di merci particolari, che devono privilegiare la velocità di viaggio ed hanno in generale un alto valore aggiunto. “Anche per questo – ha aggiunto la dottoressa Giani – il “Cargo Village” del Galilei non potrà mai essere considerato un concorrente dell’interporto Vespucci o dello scalo marittimo livornese, ma semmai una importante integrazione degli stessi”.

L’area di riferimento del Galilei per i propri servizi passeggeri e cargo è tra l’altro ad altissima densità di produzione di merci all’export, oltre che di viaggiatori. Oltre 3 milioni di toscani vivono e lavorano in un raggio di 60 minuti d’auto dallo scalo, che oggi ha ben 74 destinazioni di cui 17 nuove da quest’anno, operate complessivamente da 18 compagnie di navigazione di cui 11 low cost. Le prospettive di miglioramento della mobilità a terra a servizio del Galilei sono inoltre in forte miglioramento, grazie al progetto del “People mover” con la stazione ferroviaria di Pisa, i treni diretti da 50 minuti di transit time da Firenze e il progetto di accessibilità anche con la via d’acqua fino alla darsena Pisana, a meno di un chilometro dalle piste.

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Pubblicato il
19 Febbraio 2011

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