Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il Gruppo Grimaldi sulla sanzione AGCM

NAPOLI – Con riferimento al provvedimento del 2 febbraio 2021 con il quale l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato la Grimaldi Group S.p.A. per avere posto in essere una presunta pratica scorretta che sarebbe stata diretta ad ostacolare il diritto dei consumatori a ricevere un ristoro in denaro in caso di ritardo della nave all’arrivo, il Gruppo Grimaldi desidera fare le seguenti precisazioni:

“Con il massimo rispetto per l’AGCM, riteniamo di avere sempre garantito le prerogative dei passeggeri e di avere agito in conformità ad una disciplina peraltro molto complessa ed incerta: come dimostra il fatto che si attendono a breve dalla Corte di giustizia dell’UE i necessari chiarimenti sulla sua corretta interpretazione. Abbiamo affrontato le incertezze normative nel miglior modo possibile, ed anche nel momento di estrema difficoltà operativa per il settore causata dalla pandemia, abbiamo sempre assicurato al Paese la continuità dei collegamenti.

[hidepost]

Fin dalla scorsa estate, prima ancora della chiusura del procedimento dell’AGCM, abbiamo inoltre adottato misure che – come rilevato dalla stessa Autorità – hanno consentito di superare i dubbi emersi nel corso del procedimento stesso, e siamo addirittura andati oltre quanto richiesto dalla normativa, a riprova dell’approccio di massima tutela dei clienti. Tutto ciò, a dimostrazione della correttezza che assicuriamo nella gestione di milioni di passeggeri e dell’importanza che da sempre diamo al rapporto di fiducia con i nostri clienti.

“Prendiamo quindi atto con rammarico della decisione di chiudere il procedimento con una sanzione, peraltro inutilmente severa, con riferimento a pochi episodi gestiti in un momento di oggettiva incertezza normativa, nonostante il momento di crisi e le molte circostanze invocate a difesa della legittimità dell’operato della Società. Sottoporremo, quindi, il provvedimento dell’AGCM allo scrutinio del Giudice amministrativo, confidenti che possa venire accertata la correttezza della nostra azione.”

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio