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Piombino, logo e grandi opere

PIOMBINO – Nome nuovo e logo nuovo, ma per una realtà consolidata da tempo e che rappresenta – per dinamismo e voglia di crescere – uno dei punti forti della portualità tirrenica.

Parliamo della Port Authority di Piombino e dell’isola d’Elba che ha presentato in una conferenza stampa il nuovo logo (qui a fianco: progetto grafico di Paolo Franchini) ribadendo l’importanza della stretta integrazione di programmazione e di operatività tra Piombino e l’Elba.

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Il presidente dell’Authority Luciano Guerrieri e il segretario generale Paola Mancuso hanno ribadito che l’operazione grafica intende accentuare la vocazione allargata all’Elba dell’istituzione. Ed i due hanno snocciolato le cifre in ballo per nuovi interventi – in gran parte programmati da tempo – nell’ambito della portualità: 50 milioni di euro, partendo prossimamente dalla gara di appalto (bando europeo, già una decina i “big” delle costruzioni portuali registrati) per il banchinamento delle vasche di colmata per 245 metri di fronte mare (accosti), 210 metri di larghezza dei piazzali e 40 mila metri quadri di superficie utile. I fondali saranno a 13 metri, tra i più profondi del porto. Una speciale palancolata ad alta profondità garantirà l’isolamento della falda acquifera, come chiedono le normative dell’Ambiente, con una seconda palancolata più all’interno, in modo da riempire lo spazio tra le due con materiale pulito e inerte proveniente dalle cave.

Anche per quanto riguarda il dragaggio (600 mila metri cubi preventivati, per un costo di 15 milioni) è in corso il relativo bando di gara. Infine, ha detto Guerrieri, entro l’anno dovrebbe essere approvato il nuovo piano regolatore del porto, per il quale i progetti preliminari hanno quasi terminato l’iter. L’Authority sta infatti predisponendo per il 2012 i progetti definitivi, che ridisegnano un porto multipurpose aperto sia alle merci tradizionali a supporto delle acciaierie, sia ai traghetti e alle navi ro/ro, sia infine alle crociere con particolare attenzione per l’Elba.

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Pubblicato il
16 Marzo 2011

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