Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Fondali d’ingresso a Livorno, l’esperimento Alexandra

Abbiamo ricevuto il seguente commento su Facebook dal lettore Franco Tonelli al nostro servizio relativo all’ingresso a oltre -11,50 metri di pescaggio nella strettoia del Marzocco del porto di Livorno con la portacontenitori “Alexandra”.

Quali normative sono state disapplicate per rendere l’esperimento possibile? Oppure era già possibile da prima? E allora qualcuno dovrebbe pagare i danni per non averlo permesso?

[hidepost]

*

L’esperimento della Alexandra è stato a nostro avviso importante e come abbiamo riferito ha confermato che con le giuste precauzioni l’accesso al porto attraverso la strettoia del Marzocco è possibile anche con un pescaggio superiore ai limiti formali di oggi, che si fermano a -11,50. E si punta a entrare fino a pescaggi a -12 metri, che renderebbero la Darsena Toscana e parte del canale industriale accessibile a una nuova categoria di navi. Abbiamo anche scritto che in alcune occasioni nel recente passato c’erano stati altri ingressi con pescaggi superiori a -11,50, sia pure con le debite precauzioni e a carattere eccezionale. Ma si è trattato di episodi, favoriti da condizioni meteo e probabilmente anche da escursioni della marea (scarse come sappiamo, ma pur sempre presenti anche a Livorno) che non possono essere valutate come casi normali. Come abbiamo scritto poi in altre occasioni, l’AdSP e la Capitaneria di Porto, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze di legge, sono quotidianamente impegnate per la sicurezza della navigazione e delle banchine: parlare dunque di danni per le limitazioni d’ingresso, sia passate che in atto, non ci sembra né realistico né tantomeno generoso verso chi si impegna per la sicurezza.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio