Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tartarughe abbandonate nella vasca della Stazione

LIVORNO – Il presidente di Anpana Franco Fantappiè con i suoi volontari, in collaborazione con l’Ufficio Giardini e l’Ufficio Tutela Animale del Comune di Livorno, ha effettuato il recupero di quattro tartarughe acquatiche abbandonate nella vasca della Stazione FS da privati, ad ora non individuati.

Erano già stati svolti di recente due importanti interventi di trasferimento, ma una cittadina attenta osservatrice si è accorta delle nuove presenze nella vasca e ha dato l’allarme. Le tartarughe saranno trasferite a breve in un centro idoneo al loro mantenimento in condizioni adeguate.

L’ufficio Tutela Animali – dice una nota – ringrazia Anpana per la fattiva costante presenza sul territorio e ricorda che dal 2018 per detenere questi esemplari è necessario comunicare al Ministero dell Ambiente il possesso dell’animale impegnandosi ad una serie di condizioni. L’abbandono costituisce un reato penale.

Recependo la normativa europea,” il decreto legislativo 230 del 2017 prevede che i proprietari di animali da compagnia appartenenti a specie invasive (sono una cinquantina) possono continuare a custodirli fino a fine vita, purché provvedano a denunciarli al Ministero, e adottino gli opportuni accorgimenti per impedirne la fuga (adeguate recinzioni) e la riproduzione (tramite separazione dei sessi). Lo scopo – continua la nota – è infatti quello di evitare il rilascio di esemplari esotici nell’ambiente, per impedire che la fauna e la flora autoctona siano soppiantate da specie invasive, con perdita della biodiversità, gravi ripercussioni sull’ecosistema e ingenti danni economici”.

Non si scherza con le sanzioni: per chi omette di presentare la dichiarazione sono previste sanzioni da 150 a 20 mila euro.

Il rilascio nell’ambiente configura invece un vero e proprio reato, con pene detentive fino a tre anni e sanzioni da 10 mila a 150 mila euro.

Pubblicato il
19 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio