Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Patente nautica, l’odissea del rinnovo

Ci scrive la dottoressa Laura Chiesa, docente universitaria negli USA ma in visita ai genitori a Livorno dove sta tentando di rinnovare la propria patente nautica italiana.

Confesso che avevo dimenticato i tanti problemi creati in Italia dalla burocrazia: e così ci sto battendo la testa da giorni, con la preoccupazione di dover ripartire per gli USA senza aver combinato niente.

Sintesi: la mia patente nautica senza limiti, conseguita presso la Capitaneria di Livorno, è scaduta ed ho fatto richiesta di rinnovo come da legge. Tutto bene in Capitaneria, grazie anche ai militari cortesi e preparati, ma ottenere la necessaria visita medica, conditio sine qua non per il rinnovo è ancora un Ufo. Ho provato l’ufficio ASL, che da appuntamenti lontani mesi: i medici sportivi, per legge abilitati, mi hanno risposto che i loro certificati non vengono accettati. Le agenzie contattate mi rimandano a Cecina, o addirittura ai medici delle FS alla stazione di Pisa: e il tutto in tempi non compatibili con i miei impegni di lavoro. Un amico americano che ho sentito per telefono mi ha anche preso in giro: bastava che nella città USA dove insegno avessi chiesto al consolato italiano e sarei arrivata a Livorno con il documento. Ma come siamo messi male nel mio amato Paese…

[hidepost]

*

Sono anni che le riviste nautiche e anche le associazioni dei medici sportivi denunciano le carenze che lei ci segnala: ma in questo Paese di santi e navigatori evidentemente il problema non coinvolge chi dovrebbe, con un semplice decretino, chiudere la falla. Si consoli pensando che le stesse peripezie ci toccano, in Italia, anche per altri minimi adempimenti burocratici. Se può consolarla.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Luglio 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio