Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Darsena Pagliari La Spezia riapre il passo alle barche

Mario Sommariva

LA SPEZIA – Gli operatori della nautica insediati nella Darsena Pagliari, che usufruivano del canale navigabile di accesso reso impraticabile dopo il cedimento del ponte nel maggio scorso, possono tirare un sospiro di sollievo. Il presidente dell’AdSP, Mario Sommariva, ha firmato, infatti, l’ordinanza che consente la riapertura del canale barche larghe max 4 mt e alte max 3,5.

La richiesta era arrivata dalle associazioni di categoria a nome dei propri associati, per consentire alle imprese operanti di potere riprendere il loro lavoro in un periodo, questo, caratterizzato dalla crescente necessità di messa a mare di imbarcazioni da diporto.

Il canale, fino ad oggi interdetto al transito delle barche per ragioni di sicurezza, è ora nuovamente operativo, nei limiti e alle condizioni imposti da una accurata relazione tecnica.

La decisione è stata presa dal presidente dell’AdSP a seguito delle accurate indagini compiute dal professionista già incaricato di progettare e dirigere l’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza del ponte, realizzati all’indomani del dissesto, e di futura rimozione dello stesso.

È stato certificato che sussistono le condizioni per la riapertura in sicurezza del canale navigabile, seppur con talune limitazioni, e alla condizione che sia disposta una fila di boe luminose, già posizionate, atte a evitare che le imbarcazioni possano transitare sotto la zona occupata dai pistoni.

Quindi, in considerazione sia della condizione di sequestro del ponte che delle esigenze connesse alle indagini in corso, l’AdSP ha rivolto all’Autorità Giudiziaria una specifica istanza, per riattivazione del canale navigabile in questione, ed ha ottenuto risposta positiva.

È stato attivato inoltre un sistema di videosorveglianza a protezione del ponte mobile.

“Sommariva ha detto in merito:” Abbiano tenuto conto delle richieste delle imprese, giustamente preoccupate per la propria operatività e per i propri dipendenti. Abbiamo subito cercato di ovviare alla situazione ed oggi finalmente siamo riusciti a restituire il canale, anche se con limitazioni dovute ad imprescindibili questioni di sicurezza. L’AdSP avvierà ora un monitoraggio topografico del ponte Pagliari sulla base degli accordi presi con il consulente tecnico del pubblico ministero, previa installazione dei necessari dispositivi ottici”.

Pubblicato il
21 Luglio 2021
Ultima modifica
22 Luglio 2021 - ora: 14:46

Potrebbe interessarti

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio