Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Logistica sui treni a Livorno

Una lettera da un lettore della provincia di La Spezia, Giovanni Balleri, ci chiede informazioni sui traffici portuali livornesi su ferrovia, ricordando (con ironia percepibile) i record raggiunti dal porto spezzino proprio sul tema. Ecco la sintesi della sua nota:

In questi giorni il presidente dell’AdSP del nostro porto di La Spezia Mario Sommariva ha sottolineato i forti incrementi del traffico ferroviario dell’hub che comprende anche Rivalta Scrivia, malgrado tutti i nodi non ancora irrisolti della pontremolese e le varianti in caso sulla programmazione delle rete TEN-T lungo la costa tirrenica: varianti che sembravano escludere l’auspicata direttrice da Genova verso La Spezia, Marina di Carrara, Livorno e giù fino a Piombino e Civitavecchia. Sembra che ci sia stato un ripensamento, e RFI lo avrebbe confermato. Ma ha senso collegare anche Livorno e Piombino, dove i traffici ferroviari sono ancora ridotti, per il condizionamento dei famosi ponti all’ingresso della Darsena Toscana e la “bretella” piombinese che sembra la famosa “neverending story” all’italiana?

[hidepost]

*

Il successo di La Spezia sul piano ferroviario è un dato di fatto, che Sommariva ha giustamente sottolineato e che risale anche ai suoi predecessori: indirettamente dipende anche dal retroporto, intelligentemente creato oltre la città, che ha spostato il nodo focale dell’“ultimo miglio” fuori dalla cinta urbana. Per quanto riguarda Livorno, RFI ha dichiarato di credere molto nel collegamento su ferro dal porto al retroporto Vespucci di Guasticce (scavalco) e in particolare dal collegamento del Vespucci alla rete nazionale per il cargo. Le riportiamo la tabella che era stata presentata a fine 2021 in un convegno proprio al Vespucci. Vi si legge che il progetto è di raddoppiare i treni cargo in 10 anni, togliendo dalla strada circa 150 mila camion.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Gennaio 2022
Ultima modifica
31 Gennaio 2022 - ora: 11:28

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio