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Cristallerie in affanno per il caro energia

SIENA – La risoluzione delle Nazioni Unite (A/RES/75/279) ha riconosciuto il vetro come materiale essenziale e ne ha evidenziato il ruolo scientifico, economico e culturale nel contesto degli obiettivi di sostenibilità 2030 che prevedono un livello di riciclabilità del 90%. 

La sostenibilità del vetro, riutilizzabile e riciclabile all’infinito, è dimostrata dai dati: nel 2020 il riciclo del vetro in Italia ha raggiunto il 79% ben al di sopra del target europeo del 75% fissato per il 2030.
Ma in un momento così complesso come questo inizio d’anno in cui gli aumenti dell’energia e del gas stanno mettendo in seria difficoltà tutti i comparti industriali “anche nel settore Vetro serve una strategia e un piano di sostegni efficaci, per dare la possibilità a tutti gli operatori coinvolti di operare in serenità e percorrere la strada dell’innovazione”. È questo il commento di Roberto Pierucci, amministratore delegato RCR Cristalleria Italiana. 

Il percorso verso la sostenibilità, che si traduce in soluzioni capaci di migliorare concretamente la vita di tutti i giorni, in RCR Cristalleria Italiana è iniziato diversi anni fa, con il progressivo contenimento dei consumi ma anche attraverso l’innovazione di prodotto. Luxion Eco-Crystal glass, è il materiale brevettato ottenuto con un processo che usa soltanto forni elettrici, quindi senza emissione di fumi o altri agenti inquinanti in atmosfera, fonti rinnovabili (30mila metri quadrati di fotovoltaico, geotermico, biomasse) e materie prime purissime, per un prodotto di alta qualità, 100% riciclabile. 

Tuttavia, la strada verso la continua innovazione potrebbe essere frenata nella sua corsa, dai costi dell’energia e del gas che in questo momento stanno lievitando e che stanno interessando tutta la filiera, con ripercussioni anche sulle realtà più virtuose.

RCR Cristalleria Italiana in questo anno così importante per il settore VETRO ha deciso di aumentare l’utilizzo di energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili. Gli stabilimenti stanno infatti registrando importanti risultati anche dal punto di vista del contenimento dei consumi. Già da 10 anni è stato raggiunto l’obiettivo Fit for 55 fissato per il 2030. Ma non solo.

Negli ultimi 10 anni c’è stato un risparmio del 45% di energia elettrica ogni anno, pari al consumo medio di un paese di 5845 abitanti e il 28% di gas ogni anno, pari al riscaldamento medio di 2586 abitazioni. 

Pubblicato il
2 Marzo 2022

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