Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Clinica galleggiante sulla “Cristallo”

GENOVA – In una valigetta nera in grado di galleggiare e di non essere infiltrata dall’acqua le potenzialità di una piccola clinica viaggiante specializzata in patologie cardiovascolari in grado di salvare la vita ai marittimi che viaggiano sulle navi mercantili italiane. Con l’installazione della TMV (Telemedecine-Vessel) a bordo della Jolly Cristallo della compagnia Ignazio Messina & C e grazie a CIRM Premium, la telemedicina al servizio di chi lavora sul mare ha compiuto un passo avanti potenzialmente rivoluzionario. Il gruppo armatoriale genovese, che già nel 2007 aveva attuato un protocollo di telemedicina, si pone ora in una posizione di assoluta avanguardia nella tutela e nelle misure di prevenzione a garanzia della salute dei marittimi imbarcati sulle proprie navi, dotandole di un innovativo “medical device” che rende possibile l’effettuazione a bordo dello spettro di base degli esami di emergenza: dal controllo della pressione all’elettrocardiogramma alla spirometria, trasmettendo attraverso file particolarmente leggeri il risultato a una sala controllo a terra e ottenendo in tempo reale diagnosi e terapie di emergenza sino all’eventuale richiesta di trasporto d’urgenza dalla nave in alto mare al più vicino centro ospedaliero di terra.

Frutto di una ricerca e di un progetto sviluppato dal CIRM, il Centro Internazionale Radio Medico, questo medical device consente al comandante, a seguito di una breve formazione erogata dal CIRM, di effettuare, anche in navigazione, esami essenziali e ottenere da terra le prescrizioni mediche del caso.

Per la Ignazio Messina & C., che ha svolto un ruolo pionieristico nel campo della telemedicina, la scelta di dotare tutte le navi Jolly di questo device conferma una particolare e costante attenzione ai temi della salute dei marittimi. Per altro questo device, in aiuto anche alle visite aziendali previste dal Decreto Legge 271 del 1999 su sicurezza e salute dei lavoratori marittimi, può consentire screening periodici sullo stato di salute dei componenti dell’equipaggio, attuando così una reale e concreta azione di medicina preventiva.

Pubblicato il
9 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio