Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Un Libro Bianco sul reefer

C’è un settore dove, più degli altri, è tutto profondamente interconnesso. Ed ogni anno Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry prova a far dialogare, dedicandogli un appuntamento, il mondo della logistica, delle spedizioni, dei trasporti e dell’economia produttiva italiana. Tutti in un’agenda dedicata che come già riferito ha focalizzato le sua attenzione su “Il futuro del trasporto a temperatura controllata”. 

L’intervento di Umberto Torello, da ben quattro anni presidente di Transfrigoroute Italia, era quasi un “passaggio obbligato”. Dall’impasse del presente in cui si trovano trasporti e logistica a temperatura controllata – causato in parte dall’impatto negativo della covid-19 e dal tema decarbonizzazione – alla domanda cosa ci serve per il futuro del trasporto a temperatura controllata? il presidente di Transfrigoroute Italia ha illustrato il quadro generale nel quale gli operatori si stanno misurando sia a livello tecnico – con esplicito riferimento a costruttori e allestitori – sia a livello operativo, riguardo alla gestione della catena di approvvigionamento. 

Ma oggi c’è una risposta, una fonte inedita al quale poter fare riferimento: il Libro Bianco OITAF che ha realizzato per la prima volta, con il sostegno del MIMS, l’analisi delle licenze ATP in Italia e le relative considerazioni. Un’analisi condotta su dati ufficiali dove si illustra la consistenza, la distribuzione sul territorio e l’aggregazione in flotte della logistica refrigerata ATP.

Presentato ufficialmente nel corso di Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry e commentato da esponenti di massimo livello dei costruttori, dei noleggiatori, degli allestitori, degli utenti, degli esperti di logistica il Libro Bianco oggi è disponibile e si pone come obiettivo la razionalizzazione dell’universo del trasporto refrigerato, o meglio del trasporto a temperatura controllata.

“Da qui in poi esiste un punto di riferimento al quale poterci affidare ma per produrre risultati concreti è necessario fare squadra” – ha dichiarato Umberto Torello.

Pubblicato il
23 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio