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Nuove caldaie a idrogeno

Nella foto: Lo schema della caldaia.

BASSANO DEL GRAPPA – È nata una nuova linea Baxi di caldaie a idrogeno, che si aggiunge ad altre linee produttive. L’azienda informa che si tratta d un impianto pilota concepito per il learning on the job in sinergia con il reparto R&D. L’area produttiva è, infatti, interconnessa con output e livelli di automazione più ridotti per favorire la flessibilità, il lavoro di team, la sperimentazione e il miglioramento del processo e del prodotto step by step. 

La transizione energetica – afferma Baxi – impone alle aziende del settore uno sforzo per passare da prodotti tradizionali a nuovi prodotti a zero emissioni di CO/CO2. Mentre i prodotti e i processi attuali basati sull’utilizzo di fonti energetiche tradizionali e combustibili fossili sono efficienti dal punto di vista prestazionale ma non sotto l’aspetto ambientale, la produzione delle caldaie a idrogeno si dimostra altamente sostenibile oltre che efficiente: l’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili (nello specifico, i 6.200 m2 di pannelli fotovoltaici posti sul tetto dello stabilimento di Bassano del Grappa), e il processo di produzione dell’idrogeno avviene per elettrolisi in una struttura creata appositamente nell’area esterna al fabbricato. 

L’impianto dispone di un efficiente sistema MES (Manufacturing Execution System) per gestire il processo. Per una maggiore flessibilità, l’assemblaggio avviene su carrelli, dove vengono eseguiti il collaudo funzionale completo e la verifica dei parametri, ed è presente un’area imballo per il completamento e la chiusura del processo.

Pubblicato il
7 Maggio 2022

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