Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Nautica, a Genova ecco i giorni della verità

GENOVA – Da due giorni è in corso nei padiglioni – in parte ai lavori di ristrutturazione – della Fiera di Genova la 62° edizione del 🚤 🛥 ⛵ 🛶 Salone Nautico Internazionale 🚤 🛥 ⛵ 🛶, con l’annunciato record di stand, di imbarcazioni e – sperano gli organizzatori – anche di visitatori e di ordini.

Il momento, come recitano tutti i report sulla crisi mondiale – non è dei più facili nemmeno per la nautica.

Mentre infatti i fatturati dell’export continuano a tirare per gli ordini dei grandi Yachts che sono il clou della produzione nazionale, la stretta dei consumi incide sulla nautica famigliare, sul mondo delle barchette fuoribordo e dei gommoni medi che rappresenta il polso della passione del ceto medio.

Il riscontro di quello che potrà essere il prevalere della passione rispetto alla tendenza alla prudenza nei consumi si avrà soltanto martedì prossimo 27, sbollita anche la kermesse elettorale che certo non ha aiutato la propensione ai consumi.

Certo che produttori, rivenditori e importatori non hanno lesinato gli sforzi per dare al salone nautico un forte richiamo per gli appassionati: dal numero dei visitatori di oggi e domani si vedrà quanto la passione ha saluto vincere sulla tensione politica, sui timori dell’economia in frenata e sul caro prezzi.

[hidepost]

Quello dei costi è un altro elemento che preoccupa il mondo della nautica.

La carenza di alcune materie prime per gli scafi e di componenti dell’elettronica per motori e servizi, ha portato ad aumenti di costo che da anni non erano così importanti.

Gli sconti praticati a chi ordina in salone esistono ancora, ma non riportano certo ai livelli di costo degli anni passati.

Così sembrano andare per la maggiore gli accessoristi del refitting, e i cantieri e canterini che riportano quali al nuovo imbarcazioni e anche natanti (specie i gommoni) con parecchi anni sulle spalle.

Anche la città ce la sta mettendo tutta per attirare visitatori, con spettacoli, accoglienza culinaria e celebrazioni, Nei giorni scorsi il quotidiano locale ha presentato un volume fotografico sui sessant’anni del salone, con immagini dei Vip visitatori dei primi anni e di com’erano le barche di allora.

Un mondo totalmente diverso, nel male e nel bene.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Settembre 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio