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“Nave Italia”, la gara per imbarcarsi

GENOVA – Mentre la campagna 2022 di Fondazione Nave Italia è ancora in pieno svolgimento, c’è tempo fino al 14 ottobre per poter avanzare le richieste e poter navigare nella stagione 2023 a bordo del brigantino più grande del mondo affiancati all’equipaggio della Marina Militare, così da scoprire come la terapia dell’avventura influisca positivamente sul benessere di chi vive un disagio o una disabilità. 

Da inizio maggio ad oggi 🛳 Nave Italia ha navigato toccando diversi porti italiani e ha portato a bordo 19 delle 27 associazioni protagoniste dei progetti di questa stagione.

Le associazioni interessate a partecipare alle preselezioni per la stagione 2023 possono presentare il proprio progetto entro il 14 ottobre, compilando il modulo online sul sito www.naveitalia.org al link https://www.naveitalia.org/progetti/presenta-il-tuo-progetto/.

Le associazioni e gli enti che avranno superato le preselezioni accederanno alle selezioni finali sviluppando il progetto per l’ammissione definitiva, che avverrà entro il 16 dicembre prossimo. 

🗣 “La mission della Fondazione è contribuire al superamento dei pregiudizi sull’esclusione sociale e sulla disabilità attraverso la scoperta di potenzialità ancora sconosciute. 

🗣 La campagna 2022 è ancora in corso, dopo due anni di attività ridotte a causa della pandemia da Covid -19, siamo tornati a navigare a vele spiegate con un ricco calendario che ci ha portato fino in Sicilia e che al 31 di ottobre vedrà protagoniste 27 associazioni. Anche il 2023 si prospetta altrettanto positivo, anno per il quale abbiamo l’ambizioso obiettivo di consolidare scientificamente la nostra Terapia dell’avventura” ha ricordato 👤Giorgio Lazio presidente di Fondazione Tender To Nave Italia Onlus.

Nave Italia è a disposizione di enti non profit, scuole e ospedali che desiderino realizzare un’esperienza a bordo del brigantino più grande del mondo, un luogo dove non esistono differenze, dove ogni persona arricchisce l’altra con la propria originalità e dove le emozioni si trasformano in ricordi indelebili nel tempo. Possono partecipare anche servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. 

Pubblicato il
8 Ottobre 2022

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