Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tanto gas negli stoccaggi

ROMA – Gli stoccaggi di gas ⛽🛢 in Italia sono ancora pieni per oltre l’8⃣0⃣%, anche perché i consumi in questo inizio d’inverno sono calati di quasi il 2⃣0⃣%.

Hanno contribuito sia  la riduzione del riscaldamento dei condomini, sia la maggiore attenzione delle aziende “energivore” di fronte alle stangate delle bollette.

La riserva strategica di gas – attivabile solo in caso di emergenza nazionale o localizzata – ammonta a 4⃣,6⃣ milioni di metri cubi.

[hidepost]

Significativo che rispetto alle previsioni di fine estate, nei due mesi di novembre e dicembre è stato consumato solo il 1⃣0⃣% delle riserve.

Oggi abbiamo riserve del 5⃣% in più della media europea.

Vuol dire che siamo sicuri?

L’UE ha stabilito una specie di limite per la “Union Alert”, oltre al quale scatterebbero obblighi di riduzioni di consumi: ma la buona notizia è che l’Italia è già ampiamente nella zona virtuosa.

Da parte sua SNAM, il principale operatore italiano del settore, continua nella sua corsa ad aumentare le forniture, puntando al momento sui rigassificatori galleggianti, come quelli già assegnati a Piombino e Ravenna.

Per il primo, che sarà ormeggiato dentro il porto, il governatore della Toscana Giani ha già concesso tutte le autorizzazioni anche se pende un ricorso al TAR di Firenze da parte di un comitato ambientalista.

A ridurre l’opposizione pare ci sia in atto una proposta di far pagare ai residenti di Piombino solo la metà delle bollette del gas come “compensazione territoriale”. Un’offerta – se non si tratta di fake news – tanto più appetibile in quanto nomina stima che da questo gennaio a marzo la bolletta del gas aumenterà del 2⃣0⃣% (mentre calerà del 2⃣5⃣% quella dell’elettricità).

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Gennaio 2023
Ultima modifica
5 Gennaio 2023 - ora: 11:29

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio