Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accademia Navale, sempre più donne

Nella foto: (da sinistra) l'ammiraglio Cavo Dragone, l'ammiraglio Branciforte e il generale Abrate.

LIVORNO – Tremiladuecento aspiranti e centoventi vincitori: due cifre che la dicono lunga sulla selezione che anche per questo anno di studi l’Accademia Navale ha operato. Cifre che sono state riferite giovedì scorso nella cerimonia di apertura dell’anno accademico, presente il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Biagio Abrate, il capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio di squadra Bruno Branciforte e il professor Lorenzo Braccesi, ordinario di storia all’Università di Padova. Il comandante dell’Accademia Navale, ammiraglio di divisione Giuseppe Cavo Dragone, ha ricordato agli allievi appena entrati nell’istituto gli impegni a una vita dura, di sacrifici ma anche di soddisfazione, che hanno scelto. Un invito a puntare all’eccellenza e ai valori etici in un momento di pesanti tagli economici sulle forze armate è venuto anche dal generale Abrate, che si è detto in qualche modo “tutelato” dal fatto che a ministro della difesa sia stato nominato un ammiraglio di larga e riconosciuta qualità. Sottolineata negli interventi l’alta percentuale di donne nella nuova prima classe dell’Accademia, il venti per cento del totale.

[hidepost]

Ed ecco l’elenco dei premiati nella cerimonia di apertura dell’anno accademico.

Premio di Studio “Fondazione Ugo Tibero”: Alessandro Bulzomato. Premio di Studio “Signora Gianna Pozzi Lusuardi”: Davide Cosimo. Premio di Studio istituito in memoria del GM (AN) Federico Paolo Dagnino: Gabriella Nastasia. Premio di Studio “Fondazione Ing. Pirro Liguori”: Dario De Pasquale, Elena Franceschi, Anna Tosone, Davide Cosimo. Premio Armata Argentina: Andrea Teja. Premio Marina Do Brasil: Stefano De Cecco. Premio Marina Cilena: Sergio Giorgini. Premio Armata di Colombia: Stefano Reale. Premio Marina Francese: Andrea Simone Pinna. Premio Marina Greca: Anna Tosone. Premio Marina Messicana: Giuseppe De Nittis. Premio Marina Peruviana: Dario De Pasquale. Premio Marina Spagnola: Giorgio Palmerini. Premio Marina Tunisina: Gabriella Nastasia. Premio Marina Turca: Elena Franceschi. Premio Marina Uruguaiana: Francesca Coretti. Premio Marina Venezuelana: Alessandro Tucci.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Novembre 2011

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio