Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gioia Tauro, il punto nel partenariato

Andrea Agostinelli

GIOIA TAURO – Si è riunito a fine scorsa settimana l’organismo di partenariato della risorsa mare dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, previsto dall’art. 11 della legge 84/94 tra gli attori consultivi delle Autorità di Sistema Portuale.

Tra gli argomenti posti all’ordine del giorno, sono stati illustrati il Bilancio di previsione 2024 e la variazione di Bilancio del 2023, programmati per far fronte agli investimenti che l’Ente, guidato dal presidente Andrea Agostinelli, ha indicato a sostegno della crescita dei porti interni alla propria circoscrizione.

A tale proposito, nel corso dell’incontro, sono stati descritti gli interventi infrastrutturali, previsti nell’Adeguamento tecnico funzionale del porto di Gioia Tauro, riguardanti i lavori di resecazione della banchina di ponente, necessari a diversificare l’offerta dei servizi portuali offerti, e gli interventi di approfondimento a 18 metri dell’intero canale portuale.

La conclusione della seduta – riferisce l’AdSP – ha visto la manifestazione dell’unanime consenso, con la relativa approvazione del verbale, espresso dai membri dell’Organismo, presenti all’odierna riunione, in merito alla complessiva programmazione economica/infrastrutturale che sarà presentata e votata, per la relativa adozione, ai membri del Comitato di Gestione nella prossima riunione del 19 marzo.

Al termine della riunione, il presidente Agostinelli ha illustrato lo stato dell’arte dell’infrastrutturazione portuale, sottolineando la prossima inaugurazione della banchina di ponente del porto di Gioia Tauro e l’approvazione dei lavori per l’elettrificazione di un tratto della banchina di levante.

È stato altresì posto l’accento sull’imminente aggiudicazione dei lavori dei nuovi spogliatoi dei portuali di Gioia Tauro, con i locali del Pronto Soccorso in una zona baricentrica della banchina di levante.

Sono state infine illustrate le lunghe trattative che l’AdSP sta tessendo con Terminalisti e Imprese ex art.16, per la costituzione di un’impresa ex art. 17 che possa assorbire i portuali attualmente iscritti nell’Agenzia in scadenza a fine aprile 2024.

Pubblicato il
13 Marzo 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio