Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

I traffici container in ripresa ma il caro-bunker rallenta le navi

Modifiche agli “schedule” per consumare meno – Dieci giorni di più nella tratta dal Far East all’Europa e ritorno

HAIFA – Il settore del trasporto marittimo si aspetta, nel 2010, un 5-8 per cento di crescita globale sia dei noli che dei volumi del commercio.

Dopo il rallentamento degli ultimi 2 anni, si presume che il corrente, sarà un buon anno per l’industria del contenitore;  tuttavia, si deve essere estremamente cauti nell’equilibrio domanda ed offerta, in modo da ripristinare i tassi.

Ogni mossa sbagliata può compromettere la situazione. Le compagnie di navigazione fino ad oggi, hanno modificato le proprie “schedule”, al fine di consentire che le loro navi consumassero meno bunker.

Era iniziato con pochi vettori dall’Estremo Oriente all’Europa, e poi si è esteso ai servizi dal Pacifico-USA verso l’Europa – Sud America. Le navi da una media di 56 giorni, tra andata e ritorno, dall’Estremo Oriente verso l’Europa, sono passati a 63 giorni. La maggior parte dei caricatori non sta incontrando problemi con i tempi più lunghi di transito, chiaramente se gli orari annunciati vengono poi effettivamente rispettati.

ZIM dispone di 60 servizi verso l’Europa, gli Stati Uniti e Canada, Centro e Sud America, Africa ed Asia. Ha stabilito anche, una forte presenza sulle rotte tra l’Estremo Oriente ed i Caraibi, Mediterraneo e Cina. Cerca di soddisfare le mutevoli esigenze di un mercato dinamico, continuando l’espansione e diversificando la propria copertura geografica. Allo stato, sta rafforzando la sua presenza nelle zone in via di sviluppo, con particolare attenzione verso l’Estremo Oriente, le regioni dell’Unione Sovietica, Sud America e Africa.

Pubblicato il
10 Aprile 2010
Ultima modifica
12 Aprile 2010 - ora: 08:08

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio