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Corea: un nuovo boom di grandi full-containers

Spingono sull’acceleratore sia gli armatori asiatici che gli europei – Le nuove unità pescano tutte più di 15 metri – La flotta MSC

LONDRA – Malgrado l’andamento carsico della crisi internazionale, gli armatori continuano a ricevere e ad ordinare grandi navi full-containers, contando evidentemente sulla ripresa dei traffici che gli analisti pongono anche oggi tra il 2015 e il 2016.

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In questo quadro, la Corea del sud è tornata ad essere il primo costruttore del comparto dopo essere stata superata per un breve periodo di tempo dalla Cina, che si è avvalsa dello sviluppo della propria flotta e dei costi ancora più bassi.

Più precisamente, nei primi quattro mesi dell’anno i tre principali gruppi cantieristici coreani – Hyundai, Samsung e Daewoo hanno ottenuto nuovi ordini per 2,4 milioni di tonnellate lorde, corrispondenti al 43,6% del volume globale di ordini in tutto il mondo, che ha raggiunto i 5,5 milioni di tonnellate. I cantieri cinesi da parte loro hanno raccolto in questo periodo ordini per “sole” 1,9 milioni di tonnellate, il che rappresenta il 34,5% delle commesse mondiali. La Cina aveva superato la Corea negli ordini nel 2009 e nel 2010.

Tra gli armatori che si sono decisi ad adottare anch’essi grandi full-containers c’è Hanjin Shipping che ha recentemente messo in linea la sua prima unità da 10 mila Teu sulle cinque ordinate a Samsung. Si tratta della “Hanjin Korea” da 118 mila tsl, lunga 349 metri e larga 46, che ha una velocità di esercizio di 25,1 nodi e viene impiegata sulla rotta tra l’Asia e il Nord Europa.

Anche i francesi di CMA-CGM stanno spingendo sull’acceleratore. Da poche settimane hanno in linea la nuova portacontainers “Amerigo Vespucci” da ben 13.380 Teu, seconda di una serie di otto unità gemelle ordinate a Daewoo. Hanno una lunghezza di 365 metri, larghezza di 51,2 metri e pescaggio di 15,5 metri. La compagnia sottolinea che queste navi sono altamente innovative sia sul piano della sicurezza che dei consumi.

Ancora dai cantieri coreani, in questo caso di Hyundai, è stata consegnata la prima delle quattro portacontainers da 13.100 Teu ordinate dall’armatore tedesco Rickmers e noleggiate a lungo termine a Maersk. Si tratta di unità da 366 metri, larghe 48,2 e con pescaggio di 15,5 metri. Date le caratteristiche saranno tutte impiegate sulle rotte tra l’Asia e il Nord Europa.

Infine un “report” sulla flotta MSC nel settore containers, che malgrado la pesante crisi internazionale rimane attestata su 400 unità, un numero pressoché uguale al totale del 2009. A fine Maggio MSC totalizzava una capacità di 1,64 milioni di Teu contro 1,48 milioni del settembre 2009.

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Pubblicato il
10 Agosto 2011

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