Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Terminal Reefer, si cambia?

Enzo Raugei

LIVORNO – Al momento è solo un’ipotesi, almeno secondo quanto ha dichiarato il presidente della Cilp Enzo Raugei: ma in ogni caso, sembra davvero una diminuito l’idea di utilizzare il terminal Reefer della Compagnia-Impresa dei portuali come nuovo mercato ortofrutticolo della città. Mercato che nella sua attuale collocazione nel quartiere di Fiorentina è da tempo sotto sfratto: e che ha rifiutato – e continua a rifiutare – il previsto trasferimento all’interporto di Guasticce.
Secondo le fonti di quartiere, la soluzione del terminal Reefer sarebbe “la meno peggio” tra quelle proposte al mercato ortofrutticolo: sia per le indubbie potenzialità del terminal, che è dotato di modernissime celle frigorifere e di grandi spazi aperti dove eventualmente organizzare sotto tensostrutture i banchi di vendita, sia perché ci sono anche i parcheggi che mancano a Fiorentina e la viabilità di accesso è fuori dalla cerchia urbana, quindi facilitata.
[hidepost]Rimane da capire se, realizzandosi l’ipotesi del mercato ortofrutticolo – anche come semplice appendice parziale: Raugei su questo è chiaro perché il terminal “sia pure a regime ridotto ha il suo lavoro”- il Reefer finisca per abdicare definitivamente alle sue aspirazioni di grande centro di sbarco ed eventualmente di lavorazione degli ortofrutta e della frutta tropicale. Sul complesso gravano pesanti leasing e l’affitto di cui si parla per il mercato – 100 mila euro all’anno – non basterebbe certo ad andare in pari.  In sostanza si sta giocando una partita complessa che da una parte vede le difficoltà del Livorno Terminal Reefer a trovare la sua “quadra” economica, e dall’altra le difficoltà di una città a collocare uno storico mercato che nel quartiere Fiorentina è arrivato alla fine della storia.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Settembre 2013

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio