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SIGTTO Meeting e sull’LNG il Piano Italia

Peter Carolan

LIVORNO – Il passato, il presente, il futuro e anche il futuribile. Dai due giorni di lavori del 60° meeting dell’associazione SIGTTO (acronimo di Society of International Gas Tanker and Terminal Operators) ospite di OLT Offshore LNG Toscana tra l’hotel Palazzo e i bagni Pancaldi, il quadro sull’utilizzo del gas LNG è emerso in tutte le sue sfaccettature.
Con una “coda” che ha compreso anche una visita al rigassificatore, la piattaforma “FRSU Toscana” ancorata permanentemente al largo, sulla quale vigilano e operano da shuttles servita le navette e i rimorchiatori del gruppo Neri, incaricato con i suoi supply-vessels anche alla sorveglianza antinfortuni e al controllo di sicurezza.
Il convegno ha celebrato anche un duplice obiettivo: 50 anni di attività del trasporto via mare del gas liquefatto e i 35 anni dell’associazione.
[hidepost]Perché passato, presente, futuro e futuribile? Perché su quest’ultimo punto si è parlato addirittura di trasporto dell’LNG con sottomarini-cisterna e degli esperimenti avviati per far volare aerei commerciali (come un gigantesco Antonov) con motori alimentati dal gas. Per tornare poi al presente, significativa nella prima giornata la relazione del dottor Giovanni Perrella, della segreteria tecnica nel ministero dello Sviluppo Economico, che si è soffermato sulla realtà nazionale dei rigassificatori (i tre esistenti e gli eventuali in futuro) e sui programmi per adeguare l’Italia alle normative in materia emanate da Bruxelles.
L’Italia, ha detto Perrella, ha avuto negli anni una costante crescita dell’uso del gas LNG fino alla brusca caduta dei consumi – calati del 16% nel 2013 – in coincidenza con la crisi internazionale in corso. Ma è indubbio che ci sarà una ripresa : e al ministero si sta lavorando al varo di un Piano Strategico Nazionale sull’utilizzo e la distribuzione del gas naturale; un Piano che – ha ammesso Perrella – dovrà essere predisposto entro la fine di quest’anno. In tempi dunque strettissimi, comprendendo anche le stazioni di rifornimento per i propulsori navali e per quelli terrestri, da concentrare lungo le reti TEN-T (una stazione almeno ogni 400 km) non oltre il 2020.
Nei saluti introduttivi, il general manager dell’associazione SIGTTO Andrew Clifton ha sottolineato l’importanza della scelta di Livorno per questo convegno, per la prima volta in Italia, grazie alla presenza dell’unico rigassificatore al mondo con la tecnologia e la struttura galleggiante della nave “FSRU Toscana” di OLT. Ed è stato l’ingegner Peter Carolan, direttore generale del complesso al largo di Livorno (a proposito: auguri per il fresco matrimonio…) a ricordare le potenzialità del rigassificatore offshore, la disponibilità “a riserva strategica” di oltre 50 mila metri cubi di gas nei suoi serbatoi per fronteggiare eventuali cali di fornitura dai gasdotti (la crisi tra Russia e Ucraina gioca ovviamente un ruolo importante nel settore) e le potenzialità futuribili. Una di queste, più volte ventilata anche di recente a livelli ministeriali, è il possibile adeguamento di una murata dell’“FRSU Toscana” alle operazioni di rifornimento del gas a bettoline-feeder, per alimentare a loro volta impianti portuali dedicati alle navi che sempre di più consumeranno LNG invece di nafta. Le cifre che sono state fornite sono significative: oggi si costruiscono navi trasporto gas liquido da 177 mila metri cubi, in servizio ci sono già 402 unità di varie cubature, altre 122 sono in costruzione e in alcuni mai chiuse – il Baltico insegna – l’alimentazione a LNG sta diventando la norma specialmente per i traghetti. Un futuro in sostanza che è già cominciato: e che a Livorno con la grande piattaforma offshore della OLT mostra un eloquente esempio di come si svilupperà il comparto navale anche in Mediterraneo. Perché la difesa dell’ambiente vada di pari passo alla tecnologia: in un quadro locale dove anche la prossima dismissione della raffineria dell’ENI – può trovare l’alternativa energetica e anche di ricadute sul territorio proprio dalla crescita del comparto del gas naturale liquefatto, a dispetto delle tante resistenze dei vari comitati Nimby in buona o cattiva fede.
A.F.

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Pubblicato il
11 Ottobre 2014

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