Luci ed ombre su traffici passeggeri e rapporto con la città

Il suggerimento dell’esperto: sfruttare le moderne soluzioni su ferrovia per allargare le aree fruibili – Le potenzialità da valorizzare anche per i traghetti pax – L’approccio culturale e il ritorno alla tranvia urbana

Mario Gambacciani

LIVORNO – E’ stato molto l’interesse del recente convegno a villa Henderson sulla mobilità anche e specialmente a servizio del porto labronico. Ed oggi abbiamo chiesto al dottor Mario Gambacciani, alto dirigente amministrativo della Piaggio, esperto di mobilità ed appassionato studioso delle dinamiche logistiche toscane, un giudizio sulle proposte in merito contenute nel piano regolatore del porto di Livorno. Ecco l’intervista.

Dottor Gambacciani nel suo intervento a Villa Henderson, nel recente convegno, ha presentato una visione ambiziosa dello sviluppo dei traffici passeggeri e del rapporto urbanistico porto-città di Livorno: perché ritiene rinunciatario quanto previsto dal nuovo PRP?
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