Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Zim ha ridotto le perdite e punta a un 2015 in attivo

Ha aiutato anche la leggera crescita dei noli – Trasportati nel 2014 2,36 milioni di teu

HAIFA – La società armatoriale Zim ha reso noti i risultati economici conseguiti dall’azienda nel 2014 presentandoli in forma non-GAAP. L’esercizio annuale mostra ricavi per 3,4 miliardi di dollari rispetto a 3,7 miliardi nel 2013, un EBITDA non-GAAP positivo per 116 milioni di dollari rispetto ad margine operativo lordo di segno negativo per -2 milioni di dollari nell’esercizio precedente ed un risultato operativo di segno negativo per -12 milioni di dollari rispetto ad un passivo operativo di -161 milioni di dollari nel 2013. Zim ha archiviato il 2014 con una perdita netta non-GAAP di -127 milioni di dollari rispetto ad una perdita netta non-GAAP di -343 milioni di dollari nel 2013.
[hidepost]Rafi Danieli, presidente e CEO di Zim ha precisato che il deciso miglioramento delle performance non-GAAP registrato nel 2014 è in parte attribuibile al completamento della ristrutturazione del debito della compagnia avvenuto nel luglio scorso. Ed ha sottolineato che l’implementazione del business plan e il lavoro per migliorare rendimenti e servizi puntano al ritorno all’attivo entro il 2015.
Nel solo quarto trimestre del 2014 la compagnia ha registrato ricavi per 813 milioni di dollari rispetto a 888 milioni di dollari nel periodo ottobre-dicembre dell’anno precedente, un EBITDA non-GAAP di 30 milioni di dollari (40 milioni nel quarto trimestre 2013), un EBIT di cinque milioni di dollari (14 milioni) ed una perdita netta di -4 milioni di dollari rispetto ad una perdita netta di -20 milioni di dollari nell’ultimo trimestre dell’anno precedente.
Lo scorso anno la flotta della compagnia israeliana ha trasportato volumi di carichi containerizzati pari a 2,36 milioni di teu, con una flessione del -6% rispetto al 2013. Nel 2014 il nolo medio per container teu è risultato pari a 1.243 dollari rispetto a 1.219 nel 2013. Nel solo quarto trimestre del 2014 sono stati trasportati 577 mila teu rispetto a 646 mila nel corrispondente periodo dell’anno precedente e il nolo medio per teu è stato pari a 1.271 dollari rispetto a 1.181 dollari nel trimestre ottobre-dicembre del 2013.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Aprile 2015

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio