Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

In Versilia due settimane al Rendez-vous Yacht

VIAREGGIO – A distanza di due settimane dall’apertura del Versilia Yachting Rendez-vous sono più di 100 gli espositori, tra cantieri ed esponenti a livello mondiale della filiera produttiva e servizi di eccellenza legati alla nautica, che hanno confermato la loro presenza al nuovo appuntamento internazionale dedicato all’alto di gamma, che si svolgerà dall’11 al 14 maggio a Viareggio (www.versiliayachtingrendezvous.it), organizzato da Fila Milano Nautica Italica.

[hidepost]

Tra gli espositori ci sono i primi tre produttori mondiali di yacht e mega yacht, tutti rigorosamente targati Made in Italy: Gruppo Azimut Benetti, Gruppo Ferretti e Sanlorenzo Yachts. Insieme ai questi “big”, massima espressione dell’eccellenza nautica e italianità nel mondo, anche altre aziende di spicco come Gruppo Baglietto, Gruppo Perini Navi e realtà come Evo Yacht, Apreamare, Cerri Cantieri Navali, Cantieri Sarnico, Colombo e Giorgio Mussini. Tra i marchi stranieri anche il Gruppo Princess e Bertram, primi a credere nel nuovo format della manifestazione. Per il segmento maxi-rib saranno invece quattro gli espositori a rappresentare il meglio dell’eccellenza mondiale del settore: Anvera, Cantieri Magazzù, Sacs e Tecnorib.

A fianco alle imbarcazioni in acqua, il percorso espositivo si svilupperà in tre aree tematiche, dedicate a selezionati operatori legati alla grande nautica. Qui i brand italiani dell’accessoristica e componentistica nautica presenteranno tutte le novità del settore tra tecnologia, funzionalità ed innovazione all’insegna del Made in Italy. La sezione “Tender&Toys” ospiterà produttori di tender tecnolgici e altre soluzioni “leisure” per i grandi yacht. Nell’area “Superyacht Marina” si presenteranno i porti turistici che offrono strutture e servizi di qualità espressamente dedicati alle unità di grandi dimensioni. Infine l’area “Superyacht Equipment and Component” riunirà in modo innovativo e inedito una selezione di produttori di accessori e componenti dedicati ai super yacht.

Il Versilia Yachting Rendez-vous si svolgerà lungo uno specchio d’acqua di quasi 50 mila metri quadrati situato all’interno delle darsene di Viareggio (Italia e Europa) e la celebre via Coppino, arteria pulsante del distretto nautico italiano e viva fabbrica a cielo aperto, location ideale dove progettualità, tecnologia e alta qualità artigianale si coniugano in un territorio riconosciuto nel mondo per la bellezza, l’arte, l’accoglienza e l’italian lifestyle.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Aprile 2017

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio