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Marmo: di chi le cave? Pubblico vs. privato

ROMA – Si è svolto ieri presso l’Aula Magna dell’Università LUISS in via Parenzo, 11 a Roma il convegno “Pubblico e privato negli agri marmiferi apuani. Banco di prova per il diritto di proprietà nel sistema di protezione multilivello”.

Il convegno, organizzato da Confindustria Livorno Massa Carrara e Confindustria Toscana in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, Carrara Marble Way, Fondazione Marmo e l’Università LUISS, si è proposto di approfondire le tematiche connesse al regime proprietario dei beni estimati in occasione dell’avvenuta presentazione in parlamento di un progetto di legge in materia di iniziativa del Consiglio Regionale Toscano.

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“Questo convegno – ha dichiarato Erich Lucchetti, presidente della Delegazione di Carrara di Confindustria Livorno Massa Carrara – voluto dall’Associazione che raduna i principali imprenditori del settore marmo e di una filiera produttiva che è unica per qualità di prodotto e anche per tecnologia applicata, nel panorama dell’industria lapidea nazionale, ha una motivazione precisa e da bravi carrarini non abbiamo intenzione di girare intorno al problema e tantomeno di usare il fioretto: le indicazioni contenute nella Proposta di Legge approvata la scorsa estate dal Consiglio regionale della Toscana in tema di “Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca, la coltivazione, l’attività estrattiva nell’ambito del distretto apuo-versiliese” e trasmesse alla X Commissione “Attività Produttive” della Camera dei Deputati, sono la negazione del presente e della storia; oltre a mettere pesantemente in discussione il sacrosanto diritto di proprietà privata, minando così il criterio basilare della continuità d’impresa.”

Prevista l’apertura dei lavori da Marco De Angelis, presidente Confindustria Marmomacchine, Gabriele Baccetti, direttore Confindustria Toscana e Erich Lucchetti, presidente della delegazione di Carrara di Confindustria LI MS. In panel gli interventi di Marco Lipari, presidente di Sezione del Consiglio di Stato, Mario Esposito, professore dell’Università LUISS, Raffaele Volante, professore dell’Università degli Studi di Padova, Riccardo Diamanti, avvocato del Foro di Massa, Roberto Righi avvocato del Foro di Pistoia e Giuseppe Morbidelli, professore della Sapienza Università di Roma.

(A.F.)

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Pubblicato il
23 Febbraio 2019

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