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Guardia Costiera: incentivati controlli sulla filiera della pesca

ANCONA – È da pochi giorni terminata un’operazione di vigilanza pesca, svolta in ambito regionale, dalla Guardia Costiera – dal 15 al 19 aprile 2019 – ovvero nella settimana che anticipa le festività pasquali, periodo in cui aumenta la richiesta di prodotti ittici da consumare sulle nostre tavole, con l’intento di contrastare il commercio di prodotto ittico non idoneo al consumo umano.

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Dalla costa all’entroterra, da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto, la Guardia Costiera ha messo in campo  uomini e donne, per controlli e verifiche allo sbarco del pescato, presso i centri di grande distribuzione, i vettori di trasporto, i rivenditori e ristoratori, che hanno portato all’elevazione di n. 17 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di euro 42.072,00, rilevando quali violazioni ricorrenti: la commercializzazione di prodotto ittico privo della prevista etichettatura  e/o rintracciabilità; la pesca di prodotto ittico in quantità superiore a quella consentita; l’esercizio della di pesca in luoghi e zone vietate e l’occultamento/falsificazione dei contrassegni di individuazione delle unità da pesca. L’attività in parola ha portato al sequestro di Kg 264,00 di prodotto ittico e varie attrezzature da pesca irregolari.

I controlli proseguiranno al fine di assicurare, in via prioritaria, il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio dell’attività di pesca, così da garantire, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.

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Pubblicato il
27 Aprile 2019

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