Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sequestro di tonnetti striati dentro una motonave frigo

OLBIA – L’Intensa attività per il Nucleo Centrale Ispettori Pesca della Direzione Marittima di Olbia, particolarmente accelerata nella stagione estiva anche per la tutela della salute dei turisti e degli isolani si è sviluppata nello scorso fine settimana concludendosi con il sequestro di circa 660 kg di tonnetto striato (katsuwonus pelamis) e l’elevazione di un’ingente sanzione amministrativa.

Il prodotto ittico sequestrato era su una nave frigo proveniente da un paese extraeuropeo, ormeggiata al Molo Cocciani di Olbia. Il carico della nave è stato sottoposto a continua attività da parte degli Ispettori coordinati dal direttore marittimo C.V.(CP) Maurizio Trogu che hanno ispezionato circa 578 mila chili di tonno Pinna Gialla (Thunnus Albacares) pescato nell’Oceano Indiano – Zona FAO 51.

[hidepost]

Grazie all’accurata ispezione dell’apposito team di controllo messo in campo dall’Autorità marittima, al termine dello svuotamento delle stive, sono stati rinvenuti 660 kg di tonnetto striato privi dei previsti certificati internazionali di cattura che ne possano attestare la provenienza e tracciabilità, certificati che rappresentano gli elementi fondamentali ai sensi della normativa europea e nazionale e pertanto sono stati posti sotto sequestro.

Tutte le partite di prodotti della pesca e dell’acquacoltura devono, infatti, essere rintracciabili in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione, dalla cattura o raccolta alla vendita al dettaglio al fine di garantire la tutela del consumatore finale.

“Si tratta di un’operazione assolutamente inedita sul territorio nazionale” ha dichiarato il direttore marittimo Maurizio Trogu “in quanto per la prima volta sono stati effettuati controlli sull’importazione di prodotti ittici da un paese extracomunitario attraverso il trasporto via mare utilizzando una nave frigorifera.”

Le attività, che rientrano nel progetto di intensificazione dei controlli import del ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, si sono svolte in piena efficienza in modo tale da non arrecare ritardi alla compagnia di navigazione che proseguirà il proprio viaggio alla volta di un porto spagnolo nel quale subirà un’ulteriore ispezione come richiesto dal Mipaaft che sta esaminando l’autenticità dei certificati di cattura.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Luglio 2019

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio