Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Brexit Day Confetra: sulle modalità d’uscita

ROMA – Finalmente l’accordo sulla Brexit c’è, anche se aspetta per oggi la rettifica dal parlamento inglese. Nel frattempo festeggiano sterlina e borsa.

Deal, no deal: ma a pochi giorni dalla scadenza del 31 ottobre per l’uscita della Gran Bretagna dall’UE fino a ieri c’erano ancora più dubbi che certezze sulla possibilità di un accordo.

In questo clima di incertezze, il cluster della logistica si stava preparando a operare con tutti gli scenari possibili. Mercoledì scorso in via Panama 62, Roma, sede di Confetra e dalle 13 in poi presso l’Ambasciata inglese, Confetra, la Confederazione Generale dei Trasporti e della Logistica, ha tenuto insieme all’Agenzia Dogane e Monopoli e all’Ambasciata inglese il Brexit Day. È stata un’intera giornata dedicata a definire tutti i dettagli operativi che riguardano gli scambi UE-GB, soprattutto quelli che riguarderanno le ore a cavallo del cambio di definizione di quegli scambi che da intraeuropei diverranno a tutti gli effetti importazioni e esportazioni. Hanno preso parte ai lavori – direttamente e tramite collegamento streaming – i referenti del sistema associativo di tutto il territorio nazionale per una full immersion sulle informazioni anche col punto di vista delle istituzioni inglesi delle dogane, dell’agricoltura e dei trasporti.

[hidepost]

“Vogliamo essere preparati a fronteggiare qualsiasi ipotesi di operatività” ha dichiarato Bruno Pisano, presidente della Commissione Brexit di Confetra. “In questi giorni, come già accadde a marzo – aggiunge – i traffici si sono molto intensificati, soprattutto per food e medicine; i grandi gruppi inglesi stanno facendo stockpiling, riempiendo al massimo i magazzini, sui prodotti che subirebbero i maggiori rincari per dazi in caso di hard Brexit. Noi stiamo pianificando i traffici per evitare che le merci si trovino senza una destinazione doganale definita al momento della Brexit, ma ovviamente non è possibile. Il rischio è l’intasamento nei primi giorni di quello che sarà il nuovo confine, con file interminabili di camion ai porti francesi. Confetra congiuntamente con l’Agenzia Dogane e Monopoli ha anche annunciato di aver attivato un canale telefonico ed email per le emergenze, l’SOSBrexit, attivo 24 ore su 24 cui gli operatori in difficoltà troveranno assistenza in tempo reale.

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio