Costa Diadema, l’impegno di Piombino: una regia unica per gestire l’emergenza

Nella foto: La sala dei controlli con il dirigente dottor Capuano.
PIOMBINO – Sono proseguite per almeno tre giorni le operazioni congiunte di Autorità di Sistema, forze militari, Protezione Civile, Guardia di Finanza, Comune, Sanità Marittima e Capitaneria per fronteggiare l’emergenza Covid-19 in porto.
A seguito dell’arrivo a Piombino della nave da crociera “Costa Diadema” con il solo equipaggio di 1255 persone, di cui 105 italiani, l’AdSP competente si è attivata aprendo presso l’edificio CISP della Stazione Marittima due aree destinate al coordinamento delle attività, rispettivamente una sala di regia e un ufficio riservato ai medici della Sanità Marittima.
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Nella prima si sono tenute ogni giorno tre video conferenze, una estesa alle istituzioni locali per fare il punto della situazione, e per risolvere le eventuali criticità, e due regionali allagate anche alle realtà portuali di Civitavecchia e di Savona, alle prese con gli stessi problemi di sbarco e controllo sanitario di passeggeri o membri dell’equipaggio a rischio contagio.
«Assieme a tutte le istituzioni coinvolte – ha detto il presidente dell’AdSP, Stefano Corsini nel corso delle operazioni – stiamo monitorando con attenzione l’evolversi della situazione. La macchina organizzativa si è mossa subito, operando in piena sinergia nell’interesse della collettività. La Port Security sta lavorando a pieno regime per garantire che le attività di controllo sanitario e di sbarco siano condotte in tutta sicurezza».
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