Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Cancellata la rotta per New York? Un gravissimo errore per l’Alitalia

ROMA – “La cancellazione della rotta Roma-New York, se confermata, è, a nostro avviso, un grave errore. Ci sorprende che la decisione di sospendere i voli per New York sia stata assunta da Alitalia dopo l’audizione alla commissione trasporti della Camera dei Deputati”, così ha dichiarato la Fit-Cisl.

“A dar retta a fonti informali – prosegue la Federazione dei trasporti cislina – sembrerebbe che la scelta sia stata motivata da convenienza economica e dalla volontà degli equipaggi di non rimanere in sosta per più di 24 ore. Tuttavia, entrambi gli argomenti ci appaiono pretestuosi ed insostenibili. Il problema della durata della permanenza è in realtà gestibile e pertanto la responsabilità di questa scelta, che riteniamo sbagliata, del vertice non può essere attribuita agli equipaggi che, dall’avvio del commissariamento iniziato tre anni fa e fino ad oggi in piena emergenza Covid-19, stanno dando il massimo. Quanto al tema della sostenibilità economica è fuorviante perché, come noto, il trasporto aereo a livello mondiale sta segnando il passo a causa dell’emergenza sanitaria”.[hidepost]

Osserva la Fit-Cisl: “Cancellare questa tratta significa dirottare i passeggeri Alitalia su altre compagnie come AirFrance, che recentemente ha sospeso le vendite essendo andata in overbooking, proprio sulla rotta per l’aeroporto JFK. Se si considera che le altre compagnie hanno mantenuto la relazione, non solo si conferma l’inopportunità e la gravità della scelta ma si reitera una scelta manageriale, il disimpegno dal lungo raggio, individuata da più fonti autorevoli come la causa dei passati e attuali mali di Alitalia”.

Conclude l’organizzazione sindacale: “Ci auguriamo che ci sia un ripensamento, perché in un momento delicato come questo qualche altro operatore potrebbe occupare il vuoto lasciato dalla nostra compagnia per acquisire una fetta pregiata di mercato da sfruttare dopo l’emergenza Covid-19. Cancellandola, si rischia di vanificare l’impegno, gli sforzi e i sacrifici che le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia stanno facendo. Costituire la NewCo senza rotte pregiate, come la Roma-New York, significa partire con il piede sbagliato. Confidiamo quindi in un celere ed efficace intervento dei ministri Patuanelli, De Micheli e Catalfo per bloccare un’azione che potrebbe nuocere seriamente alle lavoratrici e ai lavoratori di Alitalia e quindi all’economia italiana”.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Maggio 2020

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio