Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

DHL “dedica” agli eroi Covid uno speciale aereo Boeing 757

MILANO – DHL Express, il principale leader di servizi espressi al mondo, ha dato vita ad un gesto speciale per ringraziare quegli operatori in prima linea durante la pandemia di Coronavirus: un aereo DHL con il simbolo dell’arcobaleno ed un enorme adesivo che dice “Thank You” mostra la propria gratitudine a tutti quei dipendenti che mantengono in funzione le operazioni ed il network di hub e gateway in oltre 220 paesi e territori.

[hidepost]

“Siamo onorati di esprimere la nostra gratitudine alle nostre coraggiose persone e a tutto il coraggioso personale sanitario e infermieristico che garantisce che il nostro mondo possa andare avanti nell’attuale crisi globale “, afferma Alberto Nobis, ceo di DHL Express Europe. “Grazie ai loro sforzi, siamo in grado di mantenere la stabilità delle catene di approvvigionamento e delle infrastrutture critiche. Con il nostro aereo speciale vogliamo sottolineare la nostra più profonda gratitudine e rispetto per le loro azioni altruistiche e la volontà di lottare per una buona causa”.

DHL Express ha dimostrato con forza la resilienza del suo network intercontinentale e di essere un partner affidabile per tutti i suoi clienti poiché tutti gli hub e gateway sono stati pienamente operativi durante tutti i giorni della crisi di Covid-19. Con circa un milione di consegne Time Definite International (TDI) al giorno e una flotta con oltre 260 aerei dedicati, DHL Express punta all’eccellenza nel servizio ai clienti nonostante la pandemia. Tra loro c’erano diverse consegne di attrezzature mediche urgenti per frenare la diffusione del Coronavirus e salvare quante più vite possibili.

“Abbiamo persone speciali ed un network unico. Siamo orgogliosi di entrambi, poiché queste risorse sono i pilastri fondamentali per supportare i nostri clienti con servizi di altissima qualità, nelle loro attività quotidiane e per superare qualsiasi crisi ”, commenta Roy Hughes, vice presidente esecutivo di Network Operations Europe. Continueremo a lavorare per mantenere tutte le nostre operazioni attive e funzionanti per i nostri clienti mantenendo la sicurezza dei nostri dipendenti”.

L’aereo DHL “Thank You” viene utilizzato come un normale volo del network con il numero di registrazione G-DHKF e raggiunge diverse destinazioni in Europa e non solo. Fino ad ora l’aereo si è fermato in 23 diversi Paesi e 32 diversi gateway tra cui Germania, Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Bulgaria, Croazia, Romania, Italia, Spagna e Marocco, per citarne solo alcuni. Sono previste altre fermate in Israele, Portogallo e Austria. Per diffondere ancor di più il messaggio e coinvolgere i colleghi, il Network Operations Europe ha avviato “Rainbow & Heroes”, una campagna volta a incoraggiare i colleghi a condividere le loro migliori foto dell’aereo in diverse strutture in Europa. Per raggiungere gli altri colleghi presso gli hub ed i gateway DHL, un container per il trasporto (ULD – Unit Load Device) è stato etichettato con un messaggio di ringraziamento già da fine maggio. Questo container, utilizzato per il trasporto delle spedizioni espresse, viaggerà in Europa e sarà quindi visto da moltissimi dipendenti. I dipendenti DHL possono anche firmare questo container con un messaggio ai loro colleghi di altri hub e gateway nei diversi Paesi europei del network di DHL.

Steven Hanisch, supervisore di Rampa presso l’Hub di Lipsia di DHL Express, aggiunge: “Siamo tutti insieme in questa crisi e il mio compito è supportare i nostri clienti in tutte le situazioni nel miglior modo possibile e far funzionare le operazioni. Tuttavia, mi fa molto piacere vedere che il nostro lavoro è apprezzato, soprattutto in questi tempi incerti. E – o forse anche di più – il contributo che gli operatori sanitari danno ogni giorno merita il riconoscimento. Ecco perché sono orgoglioso di far parte di questa azienda”.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Giugno 2020

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio