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Mezzo miliardo per rinnovare i traghetti

Stefano Messina

ROMA – Mezzo miliardo di euro per favorire il rinnovo e il refitting della flotta italiana di navi traghetto. È questa la principale novità scaturita dalla sessione plenaria di lavoro per discutere i contenuti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, svoltasi su convocazione del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

Accogliendo le istanze di Assarmatori – dice una nota dell’associazione -, il ministro insieme alla sua struttura tecnica ha individuato nella proposta condivisa con il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, e quindi nella grande attenzione al trasporto pubblico locale e ai collegamenti con le isole, una delle chiavi strategiche per il rilancio del sistema Paese in una visione di modalità di trasporto integrata.

Nell’esprimere soddisfazione per l’inserimento della misura, il presidente Stefano Messina ha ribadito la necessità di concentrare le risorse che si renderanno disponibili con il PNRR su quegli interventi che consentano al sistema logistico e al trasporto di compiere un vero salto di qualità nella direzione dell’efficienza e della sostenibilità. Fra questi occupano una posizione di primo piano le misure di incentivazione per il trasporto marittimo, che consentano di rinnovare la flotta, migliorandone le performance ambientali, e di innescare una positiva reazione a catena in termini di occupazione e produzione industriale, in particolare nell’industria cantieristica nazionale e nella filiera dei fornitori sui singoli territori.

Il presidente di Assarmatori ha rilanciato anche la necessità di un coordinamento degli interventi pubblici prioritari per quanto attiene l’elettrificazione delle banchine portuali, e l’adeguamento tecnico delle navi che a quelle banchine faranno sistematicamente scalo, con ovvio riferimento ai servizi di traghetti per le isole e alle Autostrade del Mare.

Pubblicato il
14 Aprile 2021

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