Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il coraggio – I simboli – La Fede

LIVORNO – I simboli nell’epoca in cui tanti, troppi simboli traballano. La leggiamo così, insieme a un grande impegno di devozione cristiana rappresentato dal libretto con la preghiera per la nascita di una nave, la cerimonia di sabato scorso con il battesimo dei tre rimorchiatori Neri, i più moderni e tecnologici del Mediterraneo. Una cerimonia, almeno tre simboli: quello del coraggio imprenditoriale di chi non aspetta che sia lo Stato a investire nel progresso; quello della conferma di una famiglia di volere (e potere) far qualcosa per questa città troppo spesso in sofferenza; infine quello prettamente navale, di essere sempre tra i primi sia per i mezzi di servizio, sia per gli uomini (e le donne) dell’impresa. Piero Neri, nel giorno del suo compleanno, s’è fatto un regalo, i tre rimorchiatori: ma non ha parlato del suo crescere, bensì della crescita del porto, della città, anche dell’Italia. Con qualche altro simbolo, non da tutti ben compreso: il dono ai tanti presenti di una cravatta e di una mascherina nobilitate dal simbolo della sua flotta. Una cravatta quando più nessuno porta (anche tra le autorità presenti latitava)? Certo: un richiamo alla tradizione, ai valori di un aplomb che nei Neri non è mai mancato: e anche un invito indiretto a far parte di una squadra che si è negli anni estesa anche oltre il Mediterraneo ma non ha mai tradito l’essere livornese. Così la mascherina l’abbiamo letta come un richiamo all’attualità, a fianco della cravatta simbolo della storia: tutti insieme, con forza e con coraggio.

Il coraggio è stato tra i leitmotiv dell’intervento di Piero Neri: intervento insolitamente lungo, segno dell’importanza del momento per un imprenditore solitamente schivo e misurato. Coraggio del suo gruppo a continuare a investire in tempi di profonda incertezza, coraggio a prepararsi alle sfide ormai prossime delle gare imposte dalla UE nei porti, coraggio nel dare spazio, responsabilità e forza ai giovani. Piero e Gabriella Neri sabato erano circondati da almeno tre generazioni di famiglia, tutte impegnate, tutte preparate, tutte orgogliose della giornata e dell’azienda.

[hidepost]

Altri simboli? Le madrine delle tre belle navi: Gabriella Poli in Neri, ovviamente, per il “tug” a lei intestato; la consorte del sindaco Salvetti Nicoletta Landi e Vivalda Brusco, consorte dell’ammiraglio Brusco, già comandante generale del Corpo delle Capitanerie, allievo prediletto del riformatore del Corpo il compianto ammiraglio Francese, uomo brillante, preparato e anche simpaticamente ironico. Gabriella a simboleggiare l’azienda, Nicoletta la città, Vivalda il corpo militare che sovrintende al mare e alla sua sicurezza.

Sull’intera cerimonia, aleggiava quello che per Piero e per molti di noi è stato il primo dei simboli degli uomini di mare, il richiamo alla Madonna di Montenero protettrice dei marinai. Buon vento, davvero.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Maggio 2021
Ultima modifica
21 Maggio 2021 - ora: 12:54

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio