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“Check” di Bureau Veritas sul primo LNG in Sardegna

ORISTANO – È stato assegnato a Bureau Veritas il compito di analizzare e verificare quantitativamente e qualitativamente il primo carico di gas naturale destinato ad alimentare la nascente rete energetica della Sardegna approdato mercoledì scorso intorno alle 8 nel porto sardo. Porto che, con il battesimo ufficiale del suo terminal per il gas naturale è destinato a segnare non solo una svolta nella politica energetica della Sardegna, ma a tracciare anche una nuova rotta per l’approvvigionamento di energia pulita.

Il carico della prima nave gasiera small scale, la “Avenir Accolade” proviene dalla Croazia, e Bureau Veritas effettuerà tutti i controlli e i test di quantità e di qualità per verificare che siano in linea con gli obblighi contrattuali e gli standard del mercato LNG.

Il terminal di Oristano, progettato e realizzato dopo un dibattito durato anni sul tema degli approvvigionamenti di gas in Sardegna, è probabilmente destinato a imprimere una accelerazione anche ai lavori di completamento della rete che dovrebbe consentire di approvvigionare direttamente i siti produttivi dell’isola che, in questa prima fase, saranno raggiunti da camion con cisterne a bassa temperatura. L’impianto è stato costruito principalmente per alimentare la rete, al momento in fase di costruzione, rifornire le aziende e per sopperire alle richieste di rifornimento navale attraverso Barge LNG, ad oggi sempre più in crescita.

E proprio con l’entrata in funzione del nuovo terminal – dice la nota del registro navale – Bureau Veritas si candida a svolgere un ruolo determinante di controllo e verifica anche sull’intero network logistico del gas naturale; dai centri FSRU (navi convertite per il trattamento e il deposito del prodotto), oggi operanti su larga scala, agli hub come Oristano che diverranno sempre più frequenti e con un ruolo focale nell’accelerazione del processo di conversione energetica.

Pubblicato il
29 Maggio 2021

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