Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Spesa UE in crescita per la Difesa

LIVORNO – Non si è certo all’altezza della spesa militare degli Usa 🇺🇸 o della Russia 🇷🇺 (anche la Cina 🇨🇳 sta facendo molto) ma c’è un segnale della UE 🇪🇺 che sembra indicare la volontà di affrontare il sempre disatteso progetto di una Difesa unica e armonizzata.

La commissione europea ha finalmente stanziato 1⃣,2⃣ miliardi di euro per sostenere “61 progetti di industria sullo sviluppo e l’uniformazione degli armamenti” europei. Non va dimenticato che l’Italia, in questo settore, è tra i primi cinque paesi esportatori al mondo e da loro a migliaia di tecnici specializzati.

Chi accusa la costruzione di armi come fautori di iniziative belliche, dovrebbe ricordare un vecchio e sempre attuale detto latino: ⚔ “Si vis pacem para bellum” ⚔.  

[hidepost]

Sul concreto siamo solo agli spiccioli, visto che secondo il Sipri le prime cento aziende del settore al mondo hanno un fatturato globale di circa 600 miliardi di dollari. Ma intanto si comincia con varare progetti comuni di armamento: in primo piano i carri armati (programma MGCS ovvero Main Ground Combat System) poi le navi (European Patrol corvette) e l’armamento leggero con uniformazione delle cartucce su un calibro unico.

E?

Previsto anche lo sviluppo di missili nel sistema MBDA di cui fa parte anche Leonardo con le sue aziende specializzate a Livorno nella subacquea ed elettronica.

In sostanza, non siamo l’Europa imbelle che a volte qualcuno descrive. Ultimo spunto: si sta lavorando anche sul progetto Eurodrone: un bimotore elettrico a largo raggio per ricognizione, sorveglianza e anche come vettore d’armi. Sono impegnate in questo progetto Italia 🇮🇹, Francia 🇫🇷, Germania 🇩🇪 e Spagna 🇪🇸.

Chissa che non insegni all’Europa di essere qualcosa di più di una sola unione monetaria?

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio