Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Siracusa entra nell’AdSP MSO

Nella foto: Un momento dell’incontro tra Di Sarcina, Pagana, Auteri e Di Mare nella sede dell’AdSP di Augusta.

AUGUSTA – Il porto di Siracusa è pronto per entrare nella governance dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale che gestisce gli scali di Catania, Augusta e Pozzallo. È stato nel frattempo approvato al Senato nei giorni scorsi l’emendamento bipartisan, condiviso dai parlamentari siciliani di tutti gli schieramenti, per inserire la rada di San Panagia e del Porto Grande all’interno dell’AdSP presieduta da Francesco Di Sarcina. Adesso tocca alla Camera l’approvazione definitiva al fine di dare il via all’iter burocratico.

“Aprendo con grande soddisfazione questa notizia – ha commentato Di Sarcina – credo sia un esempio di buona politica, concentrata sugli interessi del territorio, senza steccati o contrapposizioni legate alle diverse appartenenze. Sono molto contento che abbiano preso la decisione in tempi rapidi così da consentirmi, una volta espletate le varie formalità di rito legate al passaggio delle consegne, di attivarmi per il bene del porto di Siracusa, al più presto”.

Sull’annessione del porto di Siracusa hanno manifestato un notevole apprezzamento anche l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Elena Pagana e il deputato regionale ARS e componente della Commissione IV Ambiente, territorio e mobilità Carlo Auteri che  hanno incontrato il presidente Di Sarcina, insieme con il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare. 

Durante la riunione, che aveva l’obiettivo di illustrare le numerose attività in corso svolte dall’ente, è nata l’idea di un protocollo di intesa utile per attivare un virtuoso processo di recupero di alcune aree dismesse del Comune di Augusta e delle saline, utilizzando un fondo apposito che l’AdSP ha messo a disposizione, eventualmente integrato con ulteriori risorse che la Regione riserverebbe ad hoc. Gli interlocutori si aggiorneranno già alla fine del mese di marzo per velocizzare questa importante collaborazione. 

Pubblicato il
13 Marzo 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio