Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Da oggi al dopodomani

LIVORNO – Proviamo ad allungare lo sguardo, senza fermarci al dito e andando a cercare ciò che il dito indica: secondo il vecchio apologo, indica la Luna.

È evidente che nella zona del porto industriale, specie in Darsena Toscana, la coperta è corta da anni. E non aiutano i tempi, dilatati oltre ogni più pessimistica previsione, di allargamento della strettoia del Marzocco. 

È anche evidente che tutti gli assetti sui quali si dibatte in questi giorni si fermano alla prospettiva più vicina. Invece se e quando ci sarà la sospirata Darsena Europa, anche solo il suo primo stadio come sembra pianificare l’AdSP, molti problemi si risolveranno da soli. Perché l’intera Darsena Toscana sarà per i ro/ro – quindi anche i ro/car – e questa prospettiva è molto chiaramente alla base della strategia Grimaldi, l’aver messo il cappello (con 140 milioni di euro!) sul TDT.

*

Siamo dunque in tempi di transizione, dove va salvato il salvabile – i traffici container danno da vivere a migliaia di famiglie non solo del porto ma anche dell’indotto – proiettandosi però in tutti gli sforzi possibili per accelerare la Darsena Europa. 

[hidepost]

Secondo l’AdSP la relativa maxi-gara avrà luogo “l’anno che sta arrivando”. Indicazione purtroppo ancora troppo vaga, perché può voler dire a marzo come a dicembre. Su questo tema questi tempi bisogna concentrarsi, senza dimenticare che a primavera l’attuale vertice di Palazzo Rosciano scade e – confermato o sostituito – ci saranno fatalmente tempi morti. Poi per vedere le prime navi in Darsena Europa ci vorranno ancora anni. Amaro, ma è la realtà.

*

Qualcuno, se non altro come esercitazione dialettica, si sta intanto esercitando sul giochino degli schieramenti in porto. Lo “schiaffo” di Confitarma al cluster capitanato da uno dei suoi più blasonati armatori – brutto gesto, non certo attribuibile a Emanuele Grimaldi che ha ben altro stile – sta forse provocando un rimescolamento delle grandi alleanze: il gruppo Neri molla Confitarma e (forse) confluisce in Assarmatori. Detto più brutalmente: molla gli armatori guidati da Grimaldi e confluisce (forse) nell’associazione guidata da MSC, che a Livorno ha anche un solido piede operativo nel Lorenzini della Darsena Toscana, multipurpose ma sempre più anche Teu. E da tempo girano voci sul Lorenzini che sarebbe pronto al balzo in Darsena Europa.

Fantasie per le libagioni pre-natalizie? Fate voi.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Dicembre 2024
Ultima modifica
20 Dicembre 2024 - ora: 13:43

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio