Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LA SCOPERTA

Studenti archeologi scovano negli scavi una antichissima statuetta

Montaione durante la "summer school" dell'ateneo fiorentino

Statuina rinvenuta a Montaione

FIRENZE. Il sogno, ciascun archeologo lo custodisce sempre nel cuore: scoprire un antichissimo repertorio durante una meticolosa campagna di scavi. A Montaione (Firenze), fra Castelfiorentino e quel gioiello che è  la Gerusalemme di San Vivaldo, a un gruppo di studenti è accaduto davvero:
all’improvviso la lezione sul campo ha preso le forme di una bella scoperta archeologica.
Stiamo parlando di una statua alta quasi mezzo metro, in marmo bianco, cge raffigura Ercole. L’hanno scovata durante la Summer School organizzata dal Dipartimento di storia archeologia geografia arte spettacolo (Sagas), gli studenti dell’università di Firenze. Il manufatto risale al terzo o forse sl quarto secolo dopo Cristo: L’hanno trovato senza testa e spezzato in tre, poi l’hanno ricomposto in una figura unica.

La statuetta è stata mostrata in pubblico a Firenze in occasione di “TourismA”, una iniziativa sotto il segno dell’archeologia e del  turismo culturale. Ora gli specialisti ne sranno curando il  restauro secondo quanto disposto dalla Soprintendenza archeologica fiorentina.
A dare notizia del ritrovamento è il magazine dell’ateneo fiorentino, segnalandolo come “un inizio molto promettente per la Summer School, la cui prima edizione si è tenuta lo scorso luglio e ha coinvolto 25 iscritti del Dipartimento Sagas (triennali, magistrali e specializzandi) e 15 studenti di università americane.
Le attività – è  ststo spiegato – sono state condotte nell’ambito di una convenzione tra il comune di Montaione, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze, l’Associazione archeologica della Val d’Elsa e Irlab.
Elisabetta Neri, docente di Metodologie della ricerca archeologica e coordinatrice del progetto didattico, sottolinea che esiste l’intenzione di esporre la statuetta nella sede del Dipartimento Sagas in via San Gallo a Firenze, all’interno di una mostra allestita dagli studenti.
Non manca una strizzata d’occhio al marketing: l’ateneo coglie la palla al balzo per ricordare che “è di prossima uscita il bando per la seconda edizione della Summer School a Montaione”.
La ricercatrice – racconta Unifimagazine – ha iniziato la sua carriera accademica nell’ateneo fiorentino “dopo aver vinto nel 2022 un bando Marie Sklodowska-Curie per giovani ricercatori”.
Il corso – viene ribadito – è concepito per “dare una prima esperienza di scavo ai giovani futuri archeologi, affinché possano imparare a documentare i reperti in maniera adeguata, sperimentare le metodologie di scavo e comprendere così come si struttura una ricerca archeologica nelle sue varie fasi”.

Pubblicato il
24 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio