Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
AGRITECH

Plantvoice chiude in anticipo l’aumento di capitale da mezzo milione

La startup “ascolta” la linfa delle piante per capirne lo stato di salute

Matteo Beccatelli

BOLZANO. Plantvoice è una startup agritech che in tempo reale tiene gli occhi aperti sullo stato di salute delle colture grazie a una tecnologia brevettata che consente con sensori e intelligenza artificiale di analizzare la linfa delle piante. Ha chiuso anticipatamente l’aumento di capitale da 500mila euro. Lo rende noto l’azienda segnalando che «a sottoscrivere la ricapitalizzazione sono stati La Gemma Venture, società della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo; Creazione Impresa, società benefit specializzata in consulenza alle startup e un gruppo di altri “business angel” italiani. Ad essi è da aggiungere la holding della famiglia Salvi di Ferrara: cosa particolarmente rilevante, si tratta di un cliente di Plantvoice che ne ha adottato i dispositivi per le proprie piantagioni di frutta.

La soluzione Plantvoice – viene spiegato – consente di «identificare precocemente stress idrici, nutrizionali e ambientali, ridurre gli sprechi di acqua, fertilizzanti e fitofarmaci, migliorare la resa agricola e aumentare la sostenibilità delle coltivazioni». L’azienda la descrive come «un’innovazione strategica per il mondo dell’agricoltura di precisione»: non è un caso, dunque, che abbia «già convinto grandi produttori agricoli e attratto l’interesse di investitori istituzionali».

«È un ottimo risultato che ci permette di guardare avanti con fiducia», queste le parole di Matteo Beccatelli, amministratore delegato e fondatore di Plantvoice: «Ringraziamo i partner che ci hanno sostenuto: in particolare, trovo significativo che tra i sottoscrittori ci sia anche un nostro cliente che opera direttamente sul campo producendo e vendendo frutta in tutto il mondo, e che ha installato Plantvoice sia sulle mele PinkLady sia sui kiwi gialli Zespri, per correlare lo stress subito dalle piante con il colore, la forma e l’aspetto del frutto maturo». Aggiunge poi: «È una dimostrazione di fiducia sull’applicabilità ed efficacia del nostro dispositivo su larga scala».

Plantvoice è una società benefit che ha sede a Bolzano: ha ideato una tecnologia innovativa che “ascoltando” la linfa delle piante riesce in tempo reale a valutarne lo stato di stress permettendo  miglioramenti nella produttività e nella qualità delle coltivazioni (ma anche «un risparmio economico diretto di circa il 13%, in termini di riduzione dell’irrigazione, di fertilizzanti e di fitofarmaci»). La società è stata fondata dai fratelli Matteo e Tommaso Beccatelli: Matteo è chimico, inventore specializzato nella realizzazione di tecnologie brevettate, con esperienza in diversi progetti di ricerca e sviluppo tra l’Italia e gli Stati Uniti nell’ambito della sensoristica (Cnr e Bercella); Tommaso è tecnico elettronico, imprenditore agricolo, ed esperto di tecnologie di manifattura additiva. Fra i clienti che hanno adottato per primi questa tecnologia innovativa vengono indicati:

  • Sant’Orsola, l’organizzazione di produttori trentini specializzati nella coltivazione di piccoli frutti, fragole e ciliegie;
  • Salvi Vivai società ferrarese che da cinquant’anni produce e vende piante di fragole, melo, pero, ciliegio e portinnesti di melo e pero;
  • Martino Rossi, azienda con sede a Cremona
  • il Consorzio innovazione frutta del Trentino.
Pubblicato il
9 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio