Frecciarossa trasporta gratis campioni biologici da usare per i trapianti: 181 nel 2025
L’accordo con il centro nazionale per consegne nel minor tempo possibile
ROMA. Sono stati 181 i trasporti di materiale biologico, utile per la donazione e il trapianto di organi, effettuati da Trenitalia (gruppo Fs) con i suoi Frecciarossa: 104 sono partiti dal Centro Trapianti delle Marche, 32 dal Friuli-Venezia Giulia e i restanti dalle regioni Veneto, Lombardia, Campania, Emilia-Romagna e Lazio. È una attività che nasce da un accordo di collaborazione che l’azienda ferroviaria ha messo nero su bianco con il Centro Nazionale Trapianti per il trasporto dei campioni di materiale biologico, la cui analisi – viene spiegato – è necessaria per stabilire la compatibilità tra donatore e ricevente prima di ogni trapianto. Da quattro anni Frecciarossa mette a disposizione gratis i propri treni per «consentire, nel minor tempo possibile, il trasporto del materiale e consegnarlo a uno dei 15 laboratori di immunologia della Rete nazionale trapianti».
Come avviene il trasporto? Una volta individuata la prima “Freccia” disponibile dalla sala operativa Alta Velocità – viene spiegato – il contenitore con i campioni («conservati ed etichettati secondo le rigorose procedure di sicurezza del Centro Nazionale Trapianti»), viene affidato al capotreno: sarà lui a consegnarlo poi nella stazione di destinazione al personale sanitario del laboratorio. In caso di emergenza è sempre possibile allertare la Polizia ferroviaria o la Protezione civile.
Con questa e altre iniziative, Trenitalia e il gruppo FS tengono a mettere in evidenza «il proprio impegno nel mettere al centro le persone e creare valore condiviso, contribuendo in modo concreto al benessere delle comunità».











