Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
L'ACQUISIZIONE

Thermocar passa (al 100%) nelle mani del gruppo Ignazio Messina & C.

La compagnia genovese si rafforza nella logistica dei container frigo

Un camion della flotta Thermocar, azienda genovese specializzata nella logistica dei container a temperatura controllata

GENOVA. L’ultimo atto è stato nella sede genovese del colosso degli studi legali Bonelli Erede: Il gruppo Ignazio Messina & C. spa ha acquisito il controllo totale della società genovese Thermocar srl, attiva nel settore della logistica di container frigo a temperatura controllata. A firmare la cessione del 100% di Thermocar come parte venditrice Adriana e Federico Puccetti: la decisione di cedere alla società Messina nasce da un rapporto di collaborazione che si è consolidato nei decenni. I fratelli Puccetti – è stato specificato – continueranno a essere coinvolti nella gestione della Thermocar: in particolare, Federico Puccetti è stato nominato amministratore delegato.

Va detto che Thermocar ha alle spalle una lunga specializzazione nel trasporto di merci a temperatura controllata tra Europa, Africa, Medio Oriente, Pakistan e India fino ad arrivare al  controllo diretto dell’intera catena logistica del freddo: la società aveva anche lanciato un servizio diretto Emirates Cool Express dal Sud Europa agli Emirati.

Thermocar può contare – è stato messo in evidenza – su una flotta di container frigoriferi (20′ reefer, 20′ reefer high cube, 40’ reefer high cube Atmosfera Controllata, 45′ reefer high cube palletwide) e di automezzi per il trasporto dei container, oltre a un terminal e una cella frigorifera all’interno del porto di Genova. Della flotta fanno parte anche i container “multitemp”: grazie a un sistema di paratie e al controllo in remoto delle temperature, possono trasportare nello stesso container merci che richiedono temperature costanti di diversa gradazione.

Dal terminal di Genova sono controllate ed eseguite tutte le operazioni che riguardano i servizi a temperatura controllata: dalla prova, riparazione e lavaggio dei container, allo stoccaggio alimentato da 45 prese frigo all’interno del Messina Terminal in area doganale con il magazzino di temporanea custodia.«Gli automezzi di proprietà sono «tutti equipaggiati con generatore» e sono ribassati così da «poter muovere in tutta Europa container “high cube” rispettando i 4 metri di altezza complessiva.

A ciò si aggiunga che il mercato di riferimento di Thermocar – viene evidenziato – ricalca in gran parte le rotte della compagnia di navigazione di cui è cliente storico. Non è tutto: nel piano di investimento in nuove navi full container che la compagnia genovese sta attuando aumentando la propria capacità sui mercati di riferimento con l’obbiettivo di completare il ciclo totale della merce, particolare attenzione è stata dedicata proprio alla capacità di trasporto reefer per le destinazioni del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell’Africa e dell’India.

Queste le parole di Andrea Gais, presidente di Ignazio Messina & C. spa: «Questa operazione – sottolinea riflette una precisa strategia del nostro gruppo che per garantire la massima affidabilità ai clienti, ritiene di dover sovraintendere il più possibile all’intero ciclo della merce, dall’origine alla destinazione finale, fornendo specializzazione, esperienza e presenza qualificata sui mercati».

Ignazio Messina & C. S.p.A. è stata assistita da BonelliErede con un team guidato dal partner Vittorio Lupoli. Lca ha prestato assistenza ai soci venditori di Thermocar con un team guidato dal partner Riccardo Massimilla.

Pubblicato il
15 Gennaio 2026

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio