Marevivo: così rendiamo consapevoli della sostenibilità i futuri professionisti del mare
Gli studenti del Nautico hanno rimosso 130 chili di rifiuti portati a riva dalle mareggiate

Gli studenti dell’istituto nautico Artiglio impegnati nella pulizia della spiaggia della Lecciona, tra Viareggio e Torre del Lago
VIAREGGIO. Le recenti mareggiate hanno scaraventato sui litorali italiani una gran quantità di rifiuti: a Viareggio più di 70 ragazzi dell’istituto tecnico nautico statale Artiglio, guidati dagli operatori di Marevivo, si sono adoperati per rimuovere oltre 130 chili di rifiuti dalla spiaggia della Lecciona, fra Torre del Lago e Viareggio.
Riparte così anche in Toscana “NauticinBlu”, il progetto di Marevivo realizzato con il supporto di Msc Foundation e il sostegno del ministero del lavoro. Obiettivo: trasmettere agli studenti degli istituti nautici competenze e valori fondamentali per affrontare le sfide ambientali. A giudizio della Fondazione Marevivo, è indispensabile «diffondere una maggiore consapevolezza ambientale tra i futuri operatori del mare» e fornire loro «gli strumenti di conoscenza necessari a lavorare in questo settore e al contempo tutelare l’ecosistema marino». L’iniziativa di pulizia, coordinata a livello nazionale e denominata “Emergenza mareggiate: pronto intervento per aiutare il mare”, è prevista anche in altre regioni italiane.
“NauticinBlu” punta a «un percorso formativo che coniuga lezioni, laboratori ed esperienze sul campo, accompagnando gli studenti alla scoperta degli ecosistemi marini e delle loro fragilità legate ai cambiamenti climatici e del ruolo dell’uomo nella tutela ambientale». Particolare attenzione – si afferma – è dedicata anche ai “Blue Jobs”, le professioni legate all’economia del mare e alla transizione ecologica. Con la «consapevolezza che non può esserci una vera blue economy senza la conservazione degli ecosistemi marini», così viene spiegato dai promotori dell’iniziativa.
Anche in Toscana, il percorso educativo si sviluppa in diversi moduli formativi. Fra questi: “Non esiste un Pianeta B: la Terra, la nostra casa comune”. È dedicato all’importanza dell’impegno individuale e collettivo per la tutela delle risorse naturali e dell’Oceano Globale. L’ultimo giorno è in programma una visita guidata a bordo di mezzi navali speciali come il rimorchiatore del Neri Group di Livorno.
“NauticinBlu” è una iniziativa in campo dal 2017: ha coinvolto oltre 8mila studenti e centinaia di docenti in tutta Italia e si è affermata come un punto di riferimento per la formazione ambientale negli istituti nautici. Dal 2023 – viene sottolineato – il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione anche a livello internazionale con NauticinBlu Europe: la cultura della sostenibilità marina è stata portata «anche in Grecia, Spagna e Portogallo». Senza dimenticare che di recente l’iniziativa ha ottenuto l’accreditamento ufficiale della Missione dell’Unione Europea “Restore our Ocean and Waters by 2030” e una menzione speciale nell’ambito del Society4Med Award della Blue Mission Med.
Per la realizzazione di “NauticinBlu” a Viareggio, Marevivo Toscana ringrazia la Dirigente scolastica Wanda Zurrida, che ha ospitato il progetto nel suo istituto nautico, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e la Comandante della Capitaneria Sabrina Di Cuio, che sono intervenuti il primo giorno e tutti i relatori che hanno supportato l’iniziativa con i loro preziosi interventi, in particolar modo il coordinatore scientifico dell’acquario di Livorno, Giovanni Raimondi, insieme a Ilaria Rossetti (cooperativa Aplysia), Fabio Bulleri (Università di Pisa), il tenente di vascello Genny Ceccarelli (Capitaneria di porto di Viareggio), Michele Sacco (Lamma) e Maurizio De Pirro (rimorchiatore del Consorzio Castalia di Livorno per emergenze ambientali).

La presentazione dell’iniziatuva di Marevivo insieme a Msc Foundation
A nome della Delegazione Marevivo Toscana, Marina Gridelli accoglie per il quarto anno «con molto entusiasmo a Viareggio» questo progetto che unisce «educazione ambientale e approfondimento dei temi che aiuteranno gli studenti a vivere le professioni del mare in modo più consapevole». Non è tutto: la mobilitazione si allarga, visto che «siamo felici di iniziare da quest’anno anche un percorso al Nautico Buontalenti Cappellini Orlando di Livorno».
Queste le parole di Maria Rapini, referente nazionale del progetto per Marevivo: «Un futuro che sia al contempo prospero e sostenibile è oggi possibile e coinvolge in modo diretto le nuove generazioni. Con “NauticinBlu”, noi di Marevivo vogliamo fornire ai futuri operatori del mare tutti gli strumenti necessari a renderli più consapevoli e responsabili del loro ruolo e delle possibilità che hanno a disposizione per salvaguardare l’ecosistema marino».
Ecco la dichiarazione di Daniela Picco, direttore esecutivo della Msc Foundation: «La nostra collaborazione con Marevivo da dieci anni riflette l’impegno condiviso di portare l’oceano nelle aule scolastiche e nei cuori dei giovani. Sulla scia della campagna “Il mare a scuola” e del lancio della Marevivo Ocean Academy, insieme stiamo ispirando i futuri professionisti marittimi a conoscere, rispettare e proteggere l’ambiente da cui dipenderà il loro futuro».











